|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Il caro-petrolio penalizza il comparto produttivo |
|||||||||||
Manifestazioni degli agricoltori siciliani e dei pescatori di Salerno |
|||||||||||
PALERMO (3 giugno 2008) – L’aumento vertiginoso del prezzo del petrolio incide negativamente sull’agricoltura e sulla pesca italiana. Ad aggravare la situazione, secondo la Confederazione italiana agricoltori, il peso della burocrazia e della criminalità organizzata. «Vogliamo porre all’attenzione del Governo regionale e nazionale le grandi difficoltà che limitano fortemente le capacità competitive delle aziende agricole siciliane – dichiara Carmelo Gurrieri, presidente regionale della Cia – problemi che necessitano da un lato di interventi strutturali capaci di sostenere il recupero di competitività delle aziende nei mercati e dall’altro di interventi utili a sostenere la ripresa dei consumi agro-alimentari e di quelli |
![]() |
|
|||||||||
| ortofrutticoli in particolare, e per migliorare il reddito degli agricoltori». Le richieste emerse nel corso di un vertice regionale svoltosi nei giorni scorsi a Palermo, saranno discusse nel corso di una serie di assemblee degli agricoltori che saranno indette dalla Cia in tutti i Comuni dell’Isola e che caratterizzeranno la mobilitazione del mondo agricolo dei prossimi trenta giorni. Ma la protesta non si ferma in Sicilia. I pescatori salernitani hanno aderito a uno stato di agitazione promosso da tutte le marinerie italiane. Dalla mezzanotte di ieri fino alle 4 di questa mattina hanno partecipato a un sit-in di protesta rallentando notevolmente le operazioni di carico e scarico al mercato ittico nell’area industriale del capoluogo. Tra i temi della protesta non soltanto la penalizzazione derivante dall’aumento dei costi di produzione ma anche la concorrenza, a volte sleale, di altri Paesi produttori. «I gestori del mercato ittico di Salerno – si legge in una nota diramata dai pescatori aderenti alla manifestazione – continuano a far affluire sul mercato locale prodotti ittici da tutti i Paesi del Mediterraneo e non, al minimo costo ed il più delle volte con scarsi controlli sanitari, spacciandoli per prodotti locali». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||