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Sicurezza alimentare, Ue propone etichette più chiare |
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Bruxelles tira dritto per la sua strada e non tutela maggiormente il nostro olio |
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ROMA (31 gennaio 2008) - Le calorie, i grassi, gli zuccheri e i sali presenti negli alimenti dovranno anche ritrovarsi in modo chiaro e leggibile sull’etichetta frontale di ogni confezione alimentare venduta in Europa. Ma anche nei menù dei ristoranti, nelle mense e sui prodotti sfusi dovrà essere indicato l’eventuale presenza di allergeni per il grave rischio che rappresentano per coloro che vi sono sensibili. È questo il nuovo modello di etichetta alimentare nutrizionale proposto dal lanciata dal commissario europeo alla Sanità, Markos Kyprianou, ai 27 Stati membri, decisa a “svecchiare” le attuali etichette perché «troppo confuse, sovraccariche di informazioni o fuorvianti». La Commissione Ue vuole applicare le nuove etichette |
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| anche ai cosiddetti “alcoholpops”, miscele al gusto di frutta a base di bevande alcoliche molto diffuse tra i giovani, mentre non si applicheranno a vino, birre e alcolici. La nuova proposta apre, ma molto timidamente, sulla possibilità di riportare sull’etichetta l’origine dei prodotti, tema che sta particolarmente a cuore all’Italia per combattere le frodi e l’agro-pirateria. Il provvedimento introduce, infatti, una maggiore flessibilità per indicare in modo facoltativo, e a determinate condizioni, l’origine degli alimenti, sempre però in linea con le altre normativa europee in vigore, ad esempio in agricoltura o nel mercato unico. Sull’etichetta d’origine obbligatoria, come vorrebbe l’Italia impegnata in prima linea per l’olio d’oliva, Kyprianou si è limitato ad affermare: «Stiamo tentando di chiarire questo punto». Sulla questione specifica dell’etichetta d’origine obbligatoria per l’olio d’oliva sono in stretto contatto gli uffici del commissario Kyprianou con quelli del commissario all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël. C’è solo da aspettare, dunque, per vedere l’eventuale disponibilità da parte dei responsabili agricoli a modificare la regole Ue in materia di olio d’oliva. Entro quest’anno, inoltre, è atteso il libro verde sulle opzioni possibili in agricoltura su qualità, etichettatura d’origine e indicazioni geografiche protette. Il dettaglio della proposta Informazioni nutrizionali Al consumatore che acquista un alimento dovrà immediatamente saltare agli occhi l’apporto energetico, ossia quante calorie comporta l’alimento, il suo tenore in grassi, la presenza di grassi saturi che sono quelli più pericolosi per la salute, e il livello di carboidrati con un riferimento specifico agli zuccheri e al sale, importanti per chi soffre di diabete o di ipertensione. Il tutto per porzione o per 100 mg di alimenti. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||