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| Toscana, nei campi è emergenza siccità | |||||||||||
L’allarme lanciato dalla Cia in una lettera alle istituzioni regionali |
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FIRENZE (28 gennaio 2008) - L’agricoltura toscana ha sete. È questo l’allarme lanciato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori in una lettera inviata agli assessori regionali all’Agricoltura, Susanna Cenni, e alla Difesa del suolo e Risorse idriche, Marco Betti, in cui si sottolinea la pesantezza dei cali produttivi che hanno contraddistinto il settore olivicolo e che stanno affliggendo anche altri settori produttivi. «La siccità nei campi e gli invasi vuoti – si legge nella missiva – stanno creando una situazione di profondo disagio, con perdite produttive ormai cronicizzate e possibilità di accedere a risarcimenti fortemente ridimensionate. La sempre più profonda siccità e le pressioni crescenti sul fronte dei consumi idrici e, |
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| dall’altra parte, l’inadeguatezza del quadro normativo nazionale e del sistema assicurativo, che presenta forti limiti sia per la copertura dei danni che per l’incertezza dell’intervento pubblico a copertura dei costi assicurativi». Secondo il presidente della Confederazione, Giordano Pascucci, «occorre adesso passare dalle parole alle realizzazioni concrete assumendo come prioritaria la soluzione dei problemi strutturali del sistema idrico in Toscana». Le priorità secondo gli agricoltori sono: il potenziamento degli interventi di difesa del suolo, la riduzione delle perdite, risparmio idrico, l’aumento delle capacità di accumulo idrico, la realizzazione di piccoli invasi collinari e il completamento delle opere di adduzione di alcuni invasi e impianti per il riuso delle acque. L’agricoltura toscana ha sete, insomma, non tanto per aumentare la produttività dato che è principalmente orientata verso colture a basso consumo idrico, ma per poter mantenere uno standard produttivo e di reddito per le imprese agricole. «Il sistema delle imprese agricole – conclude Pascucci – non è più disposto a pagare il prezzo di questa situazione in termini di perdita di redditi e di vincoli produttivi, senza che le esigenze economiche e produttive del settore siano prese in considerazione». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||