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Caro-petrolio, aumentano i costi per l’agricoltura |
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Produttori stimano un aggravio del 30% rispetto a un anno fa |
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ROMA (3 gennaio 2008) - Il prezzo record raggiunto dal petrolio rischia di determinare un aggravio di costi per le imprese agricole stimabile in 100 milioni di euro su base annua. È quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che «il gasolio ha sostituito quasi completamente la benzina nell’alimentazione dei trattori e dei mezzi meccanici». L’organizzazione agricola chiede, inoltre, con decisione lo sviluppo delle energie alternative. Oltre all’aumento dei costi per il movimento delle macchine, il caro petrolio colpisce sopratutto le attività agricole che utilizzano il carburante per il riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche per l’essiccazione dei foraggi destinati all’alimentazione degli |
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| animali. Una situazione che «mette a rischio la competitività delle imprese e che va affrontata con interventi strutturali». Contro l’aumento dei prezzi del greggio «va percorsa con decisione – afferma la Coldiretti – la strada delle sviluppo delle energie alternative rinnovabili recuperando i ritardi accumulati nello sfruttamento del fotovoltaico delle biomasse e dei biocarburanti». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||