Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

«Innovazione la parola chiave per imporsi sui mercati»

 
   

L’agricoltura, per anni marginalizzata dalle priorità che hanno caratterizzato le scelte politiche per lo sviluppo del Paese e della Regione, torna prepotentemente, in queste settimane, al centro dell’attenzione dei governi, della politica e dell’opinione pubblica per il pericolo di spinta inflazionistica che può derivare dall’aumento dei prezzi di prima necessità quali pane, pasta e latte. Le cause che hanno portato in questi mesi a una domanda pressoché insoddisfatta di grano, cereali e latte potrebbero diventare fattori strutturali che incidono in modo duraturo sull’andamento dei mercati tanto da provocare un innalzamento dei prezzi agricoli nel medio periodo. Queste stesse cause stanno contribuendo a sovvertire il

Gurrieri
.
 
 
 
 
 
 
 

preesistente equilibrio dei consumi alimentari e l’utilizzo stesso della superficie agricola dell’intero pianeta.
La superficie agricola si trova oggi, così come non era mai accaduto prima, a dover fronteggiare anche domande produttive diverse da quella alimentare e cioè quelle agroenergetica e ambientale; domande in continua ascesa che ripropongono in termini nuovi il ruolo e la funzione produttiva dell’agricoltura.
Questi epocali cambiamenti richiedono una maggiore capacità di governo delle politiche agricole, degli scambi commerciali e di governo delle domande e di programmazione delle offerte. La realtà delle aziende agricole e zootecniche siciliane, la cui ridotta dimensione amplifica le difficoltà di innovazione e di valorizzazione dei prodotti nel mercato globale, può comunque trovare una propria forza e una propria positiva collocazione nell’associazionismo, nella cooperazione, che, oggi più di ieri, devono essere visti come irrinunciabili strumenti economici e di autogoverno degli agricoltori.
La diversificazione delle opportunità di reddito, le nuove frontiere agroambientali e agroenergetiche e la necessità di realizzare economie di scala, indispensabili per ridurre i costi di produzione, possono trovare nella forma associativa una migliore e più funzionale collocazione per costituire un sistema articolato, efficiente e capace di produrre maggiore valore aggiunto.
L’agricoltura isolana è fattore di ricchezza e di originalità che può contribuire in modo determinante a dare un ruolo di primaria importanza alla Sicilia sia nel bacino del Mediterraneo, sia nello scacchiere del mercato globale. Perché ciò si possa realizzare bisogna sostenere la ricollocazione dell’agricoltura nelle scelte politiche fondamentali del Paese e della Regione e, soprattutto, sostenere e incentivare l’ammodernamento e la riorganizzazione produttiva, nel vincolo precipuo di difendere le produzioni tipiche, tradizionali e di qualità che caratterizzano la realtà agricola regionale.

Carmelo Gurrieri, presidente Cia Sicilia

 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana