degli interventi sanitari, è stato proclamato dall’Onu per aumentare la consapevolezza nel mondo sulle difficili condizioni di circa il 41% della popolazione mondiale, almeno 26 miliardi di persone, che non hanno accesso ai servizi sanitari di basi. L’anno internazionale del pianeta Terra durerà invece fino a tutto il 2009 compreso, e il suo obiettivo è di dare più visibilità al lavoro degli scienziati, portando come esempio lo tsunami del 2004, dove si sarebbero avute meno morti se si fosse data più attenzione alle scienze della Terra prima che accadesse il disastro. Ad avanzare la candidatura della patata per l’anno internazionale Onu è stato il governo del Perù, non perché questo tubero mangiato in tutto il mondo sia in pericolo, ma per evidenziare la sua utilità come risorsa nella lotta alla fame nel mondo. Ma oltre alle proclamazioni Onu, il 2008 è stato scelto da altre associazioni per altri obiettivi. Ad esempio come l’anno della Rana dall’Amphibian Ark, un’organizzazione internazionale, che ha individuato 500 specie di rane a rischio di estinzione, o come l’anno dei Coralli dall’International Coral Reef Initiative. La Grecia l’ha scelto invece come anno della feta, uno dei suoi formaggi tipici, perché rimanga greco, mentre la contea del Cheshire in Inghilterra l’ha proclamato anno dei giardini e l’Unione europea come anno del dialogo interculturale.