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Costituita associazione “Città del tabacco” |
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Punterà sulla promozione di itinerari turistici legati al comparto |
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PERUGIA (10 gennaio 2008) – È stato firmato, nella sala del consiglio di Città di Castello, l’atto di costituzione dell’associazione “Città italiane del tabacco” di cui sono soci fondatori per l’Italia del nord Bovolone, in provincia di Verona, per il sud Francolise (Caserta) e per il centro Italia il Comune tifernate, che ne ha assunto anche la presidenza. Insieme alle istituzioni erano presenti le rappresentanze nazionali e locali dei tabacchicoltori, dei trasformatori e delle varie componenti della filiera, che saranno parte integrante dell’organismo. «Nello statuto dell’associazione – si legge in una nota del Comune di Città di Castello – accanto alla valorizzazione degli aspetti culturali e storici connessi a quasi mezzo |
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| secolo di tabacchicoltura in Italia, un accento particolare viene riservato ai meccanismi di promozione sociale che ha innescato, fungendo da volano alla trasformazione di tessuti economici agricoli in industrialiı». Tra i fini dell’associazione figura la promozione di itinerari turistici legati al tabacco, grazie ad agenzie come il museo che ha sede a San Giustino, e l’impegno sul fronte della ricerca e della formazione specialistica. «Mettere a sistema i quasi 500 comuni vocati a questa produzione – spiega Fernanda Cecchini, sindaco di Città di Castello – è il primo passo per ricompattare il fronte trasversale a difesa dell’attuale Organizzazione comune di mercato». «Dall’organismo ci aspettiamo un potere di influenza sulle decisioni che a breve verranno prese dall’Unione europea – spiega Osvaldo Richelli, sindaco di Bovolone –. È prioritario salvaguardare il premio per i coltivatori perché se va ribadito che il tabagismo è una pratica nociva alla salute, dall’altro dobbiamo prendere atto che il numero dei fumatori è ancora molto alto e che è necessario garantire al mercato un prodotto di qualità. Su questo i tabacchicoltori italiani possono vantare punte d’avanguardia che il legislatore non potrà non tenere in considerazione». Segretario dell’associazione è stato nominato Carlo Sacchetto, rappresentante delle aziende di trasformazione. «Il primo appuntamento – riferisce Sacchetto – sarà l’assemblea del tre e quattro febbraio in occasione della Fiera di San Biagio a Bovolone, dove incontreremo i colleghi europei per delineare una strategia comune contro la prospettata riforma di mezzo periodo». «Ci aspettiamo – conclude Sacchetto – che il tabacco venga considerato alla stregua degli altri prodotti agricoli e non maltrattato con la decurtazione degli aiuti diretti a metà percorso». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||