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Il caro gasolio rischia di compromettere la competitività |
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Coldiretti di Torino chiede intervento della Regione Piemonte |
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ROMA (10 gennaio 2008) - La Coldiretti di Torino chiede un intervento della Regione Piemonte a favore degli agricoltori, a causa del caro gasolio. «A livello nazionale – spiega l’organizzazione in una nota – il rincaro energetico costerà al settore cento milioni di euro». Il caro petrolio colpisce soprattutto le attività che utilizzano il carburante per il riscaldamento delle serre di ortaggi e di fiori, nonché per l’essiccazione dei foraggi destinati all’alimentazione. «Il rincaro dovuto al prezzo del greggio – aggiunge la Coldiretti – mette a rischio la competitività delle imprese e va affrontato con interventi strutturali». I danni dovuti all’alto prezzo del carburante si innestano sulle crisi già esistenti per alcuni settori. «Il comparto |
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| suinicolo – osserva la Coldiretti – ha fatto registrare un 2007 nero e le prime avvisaglie per il 2008 sono altrettanto preoccupanti; il settore dei bovini da ingrasso vede ridursi sempre più i margini di utile; il prezzo del latte, pur registrando una positiva inversione di tendenza, non è ancora adeguato al costo di produzione che – conclude l’organizzazione agricola–, anche in questi mesi, continua a lievitare». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||