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Biologico, al via “12 mesi di trasparenza” |
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L'obiettivo del progetto è sensibilizzare i consumatori |
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ROMA (14 gennaio 2008) - Sono 12 le aziende biologiche scelte per “12 mesi in trasparenza”, il nuovo progetto della rete dei negozi “B’io”, marchio che comprende oltre 250 punti vendita specializzati in Italia. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i consumatori sulla ricchezza di valori, di storia e di conoscenza rappresentata da alcuni produttori che hanno fatto del biologico una scelta di vita, per convinzioni etiche ed ecologiche e che portano nelle case degli italiani prodotti di qualità eccellente: un’operazione culturale che sostiene la loro attività come un patrimonio da tutelare, al pari delle opere d’arte e delle oasi naturali. Per questo, “12 mesi di trasparenza” parte a gennaio, celebrando nei punti vendita un |
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| produttore diverso ogni mese: per i trenta giorni a lui dedicati, cartoline con la sua foto, il racconto della sua storia e dei suoi metodi di produzione saranno distribuiti a tutti i consumatori; i suoi prodotti saranno ben evidenziati nel reparto di vendita e scontati del 10%. Non mancherà inoltre, coerentemente con il cammino intrapreso dai negozi B’io in questi ultimi anni, l’informazione chiara e completa al consumatore anche su uno dei
fronti di solito più difficili da comunicare: il “giusto prezzo”, ovvero sulla composizione del prezzo finale, quello che garantisce un’equa remunerazione a tutti gli operatori economici, senza
nascondere speculazioni, scarsa qualità o tecniche di coltivazione nocive. Gli stessi rappresentati delle aziende saranno disponibili alcuni giorni presso i punti vendita per far assaggiare e toccare con
mano la qualità del loro lavoro. Quasi come in un viaggio attraverso l’Italia, si parte a
gennaio, in Veneto, con Il Consiglio, consorzio che ha fatto della produzione biologica di latte e formaggi, un modo per tutelare la cultura di montagna, per poi proseguire con il caseificio Santa Rita sulle colline modenesi e l’Antico Podere Bernardi nel bolognese, che produce yogurt artigianale. Aprile e maggio sono invece dedicati alla qualità delle produzioni biodinamiche, con le passate di pomodoro rigorosamente italiane di Terre di San Giorgio nelle Marche ed il riso ed i cereali della storica Cascine Orsine (nel cuore del Parco del Ticino, in provincia di Pavia). Con un nuovo magazine e una scuola aperta agli operatori del settore bio, Ecor Spa, l’azienda leader nella distribuzione di prodotti biologici in Italia, investe in formazione e conoscenza. Una scuola permanente, tenuta da docenti universitari e da professionisti di alto livello, rivolta a chi opera nella distribuzione di prodotti biologici, in particolare a coloro che si trovano alla fine della
filiera, i negozianti, per rafforzare la professionalità di chi lavora a diretto contatto con il consumatore e vive quotidianamente le sue richieste di informazioni. Partirà il 13 gennaio il primo corso della Scuola di valore alimentare, che avrà sede proprio nello stabilimento dell’azienda, a
San Vendemiano (Tv) e vedrà tra i partecipanti, titolari e addetti dei punti vendita specializzati. Ecor, che attraverso il progetto B’io, lavora da diversi anni per estendere e consolidare la rete dei
negozi in tutta Italia, offre così un’ulteriore opportunità a chi ha scelto di lavorare in questo settore. «Siamo convinti che tra i motivi per cui un consumatore sceglie di rivolgersi ad un punto vendita specializzato, piuttosto che alla Grande distribuzione - afferma Fabio Brescacin, presidente di Ecor - oltre alla qualità delle materie prime, dei prodotti e dei metodi di trasformazione, ci sia la fiducia nei confronti del negoziante, un professionista che deve saper consigliare e risolvere i dubbi di un
cliente sempre più attento alla propria salute e al proprio benessere». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||