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Istat 2005, aumentano occupati in agricoltura |
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Secondo i dati censiti nello stesso anno la produzione è in calo |
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ROMA (16 gennaio 2008) - Prosegue la ristrutturazione del panorama agricolo italiano con una diminuzione netta delle imprese pari all’11,4%. Nel 2005 le aziende agricole italiane appartenenti all’universo Ue (circa 1,6 milioni) occupavano quasi 1,3 milioni di unità di lavoro (Ula) di cui 199 mila unità di lavoro dipendente (15,6%), con una produzione di 37,9 miliardi di euro, e un valore aggiunto di 22,8 miliardi di euro. L’occupazione aumenta invece del 5,6%, mentre si riducono sia la produzione (-4,8%) che il valore aggiunto (-6%). L’Istat presenta i risultati economici del settore agricolo per l’anno 2005 con riferimento all’universo delle aziende agricole stabilito dall’Unione europea. Osservando la |
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| distribuzione delle aziende agricole per classi di Ula si nota una forte concentrazione nella classe più bassa. Il 10,5% delle aziende produce esclusivamente per l’autoconsumo, mentre appare significativo il peso delle unità produttive multifunzionali, in termini di numerosità (10,2%), Ula (17%), produzione (23,2%) e valore aggiunto (21,9%). Nel 2005 la produzione delle aziende agricole è stata costituita per il 97,5% da attività agricola in senso stretto, per l’1,4% da altre attività connesse con l’agricoltura (agriturismo, lavori agricoli eseguiti per terzi, manutenzione del paesaggio, ecc.) e per il restante 1,1% da attività di trasformazione dei prodotti agricoli. I ricavi dell’attività agricola sono stati determinati principalmente dalla vendita di prodotti vegetali (65%), di prodotti zootecnici (20,8%) e di animali per la macellazione (12,7%). La produttività del settore è stata quattro volte superiore nelle aziende con più di 500.000 euro di fatturato rispetto a quelle con fatturato compreso tra 10.000 e 500.000 euro e, in queste ultime è 4,3 volte superiore rispetto a quelle con fatturato minore di 10.000 euro. A sua volta il rapporto tra il Mol (Margine operativo lordo) e le Ula è 3,2 volte superiore nelle aziende appartenenti alla classe di fatturato più alta rispetto a quelle della classe intermedia, mentre per queste ultime, risulta 5,2 volte maggiore rispetto al dato registrato per le aziende che rientrano nella classe di fatturato più bassa. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||