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Siccità, scatta l'allarme in tutta Italia |
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La denuncia arriva dall'Anbi che punta sul Piano degli invasi |
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ROMA ( 8 febbraio 2008) - L'allarme risorse idriche stavolta interessa l'intera penisola con situazioni più gravi proprio nelle aree meridionali, escluse dalle crisi di siccità negli anni più recenti. È quanto afferma il presidente dell'Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni (Anbi), Massimo Gargano. «La situazione più grave – secondo i dati dell'Anbi – si registra nei territori di Puglia e Basilicata, i cui invasi di riferimento sono già ai livelli minimi». Analoga situazione di evidente difficoltà si evidenzia negli invasi minori, anche della Campania; preoccupazione per le riserve idriche viene segnalata pure in Umbria e Marche. In peggioramento sono le disponibilità idriche in Sicilia mentre, in Sardegna, a destare allarme è, |
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| soprattutto, la situazione del bacino di monte Leone, sul fiume Temo. E non va sostanzialmente meglio al Nord Italia, dove i grandi laghi segnano livelli inferiori alle medie stagionali. «È la conferma – conclude Gargano – di quanto serva un Piano nazionale degli invasi e di nuovi interventi infrastrutturali, anche nell'Italia meridionale». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||