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Export, Emilia Romagna e Ice investono 1,2 mln |
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I fondi sono destinati alla promozione dei prodotti regionali |
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BOLOGNA (4 febbraio 2008) - Nel 2008, la Regione Emilia-Romagna investirà insieme all’Ice, l’Istituto per il commercio estero, 1,2 milioni di euro per promuovere le esportazioni di prodotti agroalimentari di qualità del territorio regionale. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni, in una conferenza stampa in cui ha presentato anche la nuova cabina di regia per coordinare gli interventi sul mercato estero. Della cabina, oltre alla Regione e all’Ice, fanno parte l’Unioncamere Emilia-Romagna, l’Enoteca regionale, il Cso (Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara) e i principali consorzi di tutela dei prodotti di qualità, come Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma. Il nuovo organismo |
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| ha messo a punto il progetto “Deliziando” e individuato quattro aree territoriali dove promuovere il consumo delle specialità enogastronomiche regionali: Regno Unito e Irlanda, Est Europa (Russia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria); Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia) e Austria. «Gran Bretagna e Austria – spiega il responsabile Ice dell’export agroalimentare, Roberto Lovato – sono Paesi dove siamo già presenti; l’area scandinava per noi è un mercato recente, ma dove cresce l’apprezzamento per i prodotti di qualità, mentre i Paesi dell’est costituiscono un mercato in crescita con una forte attenzione a prodotti della nostra regione, come gli ortofrutticoli». Il progetto ha predisposto un logo per tutta la campagna di promozione, rappresentato da un sole, con i raggi formati dai denti di forchette con lo slogan “Tradition & Qualità: the legendary flavour of Emilia-Romagna” (Tradizione e qualità: i leggendari sapori dell’Emilia Romagna), che farà il debutto al “Prodexpo”, la più importante fiera agroalimentare dell’Est, che si svolge a di Mosca, dall’11 al 15 febbraio prossimi. Secondo i dati dell’Unioncamere, su 18 milioni di euro di esportazioni agroalimentari italiane, più di un sesto (oltre 3 milioni di euro) vengono dall’Emilia Romagna che negli ultimi anni, come ricorda l’assessore Rabboni, «ha fatto registrare una crescita costante delle esportazioni: +3,5% del 2004, +4,3% nel 2005, +9,4% nel 2006. Per il 2007 – spiega l’assessore – nonostante la rivalutazione dell’euro sul dollaro, le stime parlano di una crescita del 5,7%». Secondo il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Ugo Girardi, «l’agroalimentare di qualità è anche un importante traino per il turismo. I Paesi scelti come obiettivi del progetto sono Stati che hanno dimostrato una crescita anche sul fronte delle presenze turistiche nella nostra regione». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||