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Cina rispedisce al mittente prosciutto italiano |
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Bloccati alla frontiera nonostante il via libera all’import |
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ROMA (18 febbraio 2008) - Sono stati rispediti al mittente i primi prosciutti di Parma e San Daniele sbarcati in Cina nonostante il via libera formale all’importazione di prosciutti made in Italy concesso dalle Autorità del Paese asiatico già nel luglio 2007. Ad affermarlo è la Coldiretti nel precisare che «centinaia di prosciutti destinati ad arricchire le tavole dei ristoratori in Cina sono stati bloccati alle dogane con pretestuose motivazioni amministrative».« Si tratta – precisa l’organizzazione agricola – di 200 prosciutti crudi di Parma e di 300 prosciutti crudi di San Daniele che una volta giunti sul suolo cinese sono stati fermati dal personale doganale di Pechino con la motivazione della mancanza di un |
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| codice di regolamentazione scritto». Le prime negoziazioni commerciali, per superare gli ostacoli burocratici all’arrivo in Cina di uno dei prodotti più rappresentativi del made in Italy alimentar, risalgono al 2003 e sembravano aver avuto una svolta positiva nell’estate del 2007. «Lo stop dei prosciutti italiani alle frontiere – sostiene la Coldiretti – appare ingiustificato, raffredda gi entusiasmi generati dai ripetuti annunci dei viaggi diplomatici ed evidenzia la necessità di rivedere i rapporti commerciali tra i due Paesi». Secondo le stime degli operatori, il mercato cinese potrebbe assorbire nell’immediato prosciutti italiani per un valore attorno ai 20-30 milioni di euro destinati però a moltiplicarsi su livelli estremamente elevati di fatturato. «Le difficoltà di esportazione nel Paese asiatico – conclude Coldiretti – riguardano anche altri prodotti italiani, in particolare mele e kiwi, per il mancato superamento degli ostacoli di carattere burocratico, sanitario ed amministrativo. Per contro, la Cina esporta quantità crescenti di prodotti ortofrutticoli verso l’Unione europea e l’Italia». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||