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Valle d’Aosta, un marchio per la tutela dell'enogastronomia |
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“Saveurs du Val d'Aoste” per riconoscere la tradizione regionale |
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AOSTA (20 febbraio 2008) - Dal 1 marzo, per venti esercenti valdostani, sarà possibile iniziare la sperimentazione per il marchio “Saveurs du Val d'Aoste” (Sapori della Valle d'Aosta), creato dall'assessorato regionale al Turismo, sport, commercio e trasporti in collaborazione con i colleghi dell'assessorato all'Agricolutura e risorse naturali. Lo scopo è promuovere e valorizzare la produzione agroalimentare ed enogastronomica regionale garantendo il livello qualitativo dell'offerta con particolare riguardo alla tipicità, alla tradizione e alla cultura valdostana: «I ristoratori e i commercianti – spiega l'assessore al Turismo, Ennio Pastoret – potranno ora esporre un simbolo riconoscibile, che riunisce tutto |
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| il sapere della nostra cucina. In questo modo, mentre gli utenti avranno una garanzia di genuinità in più, gli operatori del settore saranno
ulteriormente stimolati a fare meglio». Per ottenere il contrassegno, dedicato ai ristoranti, inclusi gli
agriturismi e rifugi, ai bar ed agli esercizi commerciali, sono richiesti specifici requisiti riferiti alla tipologia dei prodotti, alle caratteristiche delle strutture ed alla formazione del personale, che ne attestano la particolare qualificazione nella promozione delle produzioni agroalimentari ed
enogastronomiche regionali. Questi requisiti, uniti ad altre caratteristiche variabili, formeranno un punteggio che determinerà la concessione o meno del marchio. L'esercente, una volta verificati i requisiti, avrà diritto, per tre anni, a utilizzare il segno distintivo in tutte le comunicazioni pubblicitarie e promozionali, ma dovrà garantire la permanenza dei requisiti, che saranno verificati da controlli a campione: chi utilizzerà, senza essere stato autorizzato, il contrassegno di qualità potrà essere soggetto ad una sanzione tra i trecento e i tremila euro. Lo stato sperimentale dell'iniziativa vede, nel 2008, due momenti di presentazione delle domande: dal 1 al 31 marzo e dal 1 al 30 settembre, nei quali verranno concessi rispettivamente venti contrassegni per ciascun periodo. Analogamente, anche nel 2009 ci sarà spazio per altri quaranta esercenti, con tempi e modalità da definire. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||