Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Isole del Pacifico, produzioni alimentari a rischio

 

Secondo la Fao per i Paesi insulari occorrono azioni di cooperazione

 
   

ROMA (2 dicembre 2008) - Il riscaldamento degli oceani, la maggiore frequenza di cicloni tropicali, di inondazioni e di periodi  di siccità rischiano di avere effetti devastanti sulla produzione alimentare dei Paesi insulari del Pacifico. È questo il grido d’allarme lanciato dalla Fao, secondo cui le catastrofi connesse con il cambiamento climatico stanno già mettendo a dura prova lo sviluppo di questi piccoli stati insulari, che sembrano essere in una costante situazione di ricostruzione
post-disastro. «Le prospettive climatiche per i Paesi insulari del Pacifico sono abbastanza cupe ed indicano una riduzione della sicurezza alimentare in particolare per le famiglie – ha affermato Alexander Muller, vice direttore generale della Fao

Isole del Pacifico
.
 
 
 
 
 
 
 

del dipartimento Gestione risorse naturali e Ambiente –. È fondamentale rafforzare la capacità di risposta dei sistemi alimentari per scongiurare in futuro ingenti perdite economiche nel settore agricolo, ittico e forestale. I Paesi dovranno valutare la vulnerabilità dei loro sistemi alimentari e come riuscire ad adattare l'agricoltura, la pesca e il settore forestale alle future catastrofi di origine climatica. Occorre agire senza indugi».

La situazione attuale Nei Paesi insulari del Pacifico la produzione agricola dipende largamente dalle piogge estive. Le previsioni climatiche per la regione suggeriscono variazioni prolungate delle precipitazioni normali, con pesanti effetti sull'agricoltura: stress idrico, maggiore frequenza di parassiti ed erbe infestanti, erosione del terreno e perdita di fertilità. L'aumento delle inondazioni costiere, della salinizzazione e dell'erosione in conseguenza dell'innalzamento del livello del mare e
delle attività umane, potrebbe contaminare e ridurre le superfici agricole produttive e dunque minacciare seriamente la sicurezza alimentare della popolazione, secondo il rapporto.

Possibili scenari Il previsto innalzamento del livello del mare e della temperatura delle acque con tutta probabilità avrà effetti sulla produttività della pesca, causandone un calo. La maggior parte degli ecosistemi dai quali dipende la pesca costiera ne subiranno le conseguenze. Il consumo di pesce nei Paesi insulari del Pacifico è molto alto, con una media di circa 70 kg pro-capite l'anno. In certi Paesi le esportazioni di pesce rappresentano il 70% del totale delle esportazioni.


Cosa è stato fatto Gli Stati insulari del Pacifico hanno già firmato diversi accordi a livello regionale ed internazionale (l'Unfcc, il protocollodi Kyoto e il Piano per il Pacifico) proprio per affrontare gli effetti del cambiamento climatico nel contesto delle loro strategie di sviluppo sostenibile. Ma nell'insieme la risposta di questi Paesi è stata non strategica, ma basata su singoli progetti e fortemente dipendente dalle risorse esterne.
 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana