Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale Redazione
   

Nero d’Avola, in Danimarca un business che fa moda

 

Apprezzati dalla Sirenetta anche Perricone e Nerello Mascalese

 
     

PALERMO (11 aprile 2008) - «Et glas Nero? Jo tak». Ovvero: «Un bicchiere di Nero d’Avola? Sì, grazie». È ormai una moda in Danimarca, quasi al pari dell’Amarone, che fino ad oggi è stato il vino italiano d’eccellenza preferito dal pubblico danese. I volumi di vendita sono ancora diversi,ma diamo tempo al tempo. Solo cinque anni fa i pochi vini siciliani conosciuti in Danimarca erano il Marsala e il Corvo, senza specifiche. Oggi si spazia su tutta l’Isola. Alcuni intenditori, come riportato nel numero di Terrà appena uscito, conoscono addirittura gli uvaggi con cui si accompagna il Nero d’Avola. Altri lodano con cognizione i vini ottenuti da uve Perricone o Nerello Mascalese. Per altri ancora il Grillo-Chardonnay è l’accoppiata

Vino
 
.
 
 
 
 
 
 

preferita dei bianchi siciliani. Nello scorso mese di gennaio il maggiore quotidiano danese, nella pagina delle recensioni enologiche, ha dato cinque stelle su cinque a un Nero d’Avola (Don Rudolfo) siciliano, quasi sconosciuto in Italia, ma molto apprezzato dalla Sirenetta. Perché allora tanta meraviglia? Perché il vino siciliano fino a pochi anni fa non era percepito dal pubblico e dagli esperti. Solo pochissimi nomi erano negli scaffali delle enoteche e quasi in modo folcloristico. Poi, come nelle favole di Andersen, l’anatroccolo siciliano è diventato un bellissimo cigno. Ora i giornalisti di opinione danesi riescono a definire i vini siciliani con acuta precisione e fantasia letteraria. Per Thomas Harder (Politiken) i vini di Donnafugata ricordano il calore e il dramma del Gattopardo. Per Ole Trolsø (Børsen) il Nero d’Avola del Sud della Sicilia sarà il vino trendy di questo decennio. Per Jørgen Johansen (DR: radio nazionale) i vini bianchi siciliani sono un incontro con la frescura di una serata in riva al mare.Anche se bevuti in un’osteria del mercato palermitano del Capo. Chi ringraziare per questa nuova immagine del vino siciliano in Scandinavia? I produttori siciliani che hanno affinato la tecnica vinicola. Gli importatori che hanno superato pregiudizi e pigrizie di routine nei loro acquisti. Gli esperti danesi che hanno dedicato attenzione ai vini fuori delle mode. Ultima ma non ultima, l’azione di comunicazione dell’assessorato Agricoltura della Regione Siciliana che da quattro anni ha scelto la Danimarca per un suo progetto pilota. Un progetto che ha usato metodologie nuove e mirate agli opinion maker, tanto che i media danesi hanno oggi una grandissima attenzione per l’Isola. E che è riuscito a creare in Danimarca una tendenza, che si sta velocemente allargando alla Svezia e alla Norvegia.

Alfredo Tesio - Giornalista italo-danese

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana