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Ocm zucchero, dall’Ue nuove proposte |
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Tra le novità maggiori aiuti ai produttori e alle amministrazioni regionali |
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ROMA (6 settembre 2007) – La commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha adottato due relazioni consultive sulla riforma relativa all’Ocm zucchero che saranno sottoposte al voto dell’assemblea plenaria in programma alla fine di settembre. Una riforma sofferta, questa dello zucchero, avviata nel 2006, e che sino ad ora non ha prodotto gli effetti sperati. Le difficoltà nel raggiungere l’obiettivo prefissato (meno sei milioni di tonnellate entro il 2010) hanno convinto la commissaria Ue all’Agricoltura, Mariann Fischer Boel, a compiere un repentino cambio di rotta con una serie di proposte finalizzate ad invogliare i produttori a rinunciare ad altre 3,8 milioni di tonnellate di quote. Nel caso in cui questo risultato non fosse raggiunto, nel 2010 l’esecutivo intende applicare una riduzione lineare |
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delle quote degli Stati membri. I parlamentari ritengono che debbano essere migliorate le compensazioni a favore dei produttori e delle regioni. Chiedono pertanto la possibilità di procedere ad una ristrutturazione in due tappe: le aziende che abbiano già avviato l’abbandono dovrebbero, una volta pubblicate le previsioni per il 2008-2009, rivedere al rialzo le loro domande d’abbandono fino al 30 aprile 2008. Per invogliare i produttori a un sollecito ritiro dalla produzione gli eurodeputati suggeriscono di aumentare l’aiuto alla ristrutturazione, fissato nel 2006, a 625 euro invece dei 218,75 euro della campagna 2008-09. La commissione Agricoltura, che sottolinea anche la necessità per le industrie di adottare piani di sviluppo a carattere sociale, richiama attenzione sui piccoli produttori affinché possano decidere autonomamente di ritirare le proprie quote fino ad una percentuale che non superi il 10% della produzione dell’industria saccarifera a cui conferiscono il prodotto. Per le industrie saccarifere che smantellano parzialmente i propri impianti Bruxelles chiede una compensazione del 100% (contro il 35% attuale) a condizione che si orientino verso la produzione di bioetanolo. La commissione Agricoltura è favorevole, inoltre, ad un aumento degli aiuti ai produttori e alle regioni. In particolare chiedono di aumentare da 237,5 euro a 260 euro per tonnellata l’aiuto supplementare ai produttori di barbabietole, che la Commissione propone di concedere nella campagna 2008-09 e retroattivamente per i coltivatori che abbiano già abbandonato la produzione nel corso dei due primi anni della riforma. Inoltre, la Boel sostiene che l’aiuto alla diversificazione versato alle regioni, interessate al processo di ristrutturazione, sia mantenuto al livello attuale di 109,50 euro di tonnellate di quota fino al 2009-10 (nel regolamento del 2006 questo aiuto era di 93,80
euro nel 2008-09 e di 78 euro nel 2009-10). |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||