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Le aziende agricole italiane volano in Slovenia |
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Nuove opportunità commerciali per tutto il comparto |
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ROMA (5 settembre 2007) – In Slovenia il settore primario sembra avere buone prospettive anche se il credito agricolo non è ancora molto sviluppato. In seguito al workshop di Lubiana svolto all’interno del Fieragricola Europe tour 2007 di Veronafiere molte aziende italiane hanno avuto la possibilità di creare nuove possibilità commerciali col Paese baltico. «Le aziende che hanno partecipato al workshop – spiega Florindo Blandolino, direttore dell’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice) – non avranno difficoltà a consolidare rapporti con la Slovenia ». I vini sloveni, inoltre, sono di una qualità che sembra essere ottima e secondo il direttore dell’Ice, nel Paese «guardano molto al modello vitivinicolo |
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italiano e da sette-otto anni stanno producendo vini ottimi, soprattutto nelle regioni di Goriska Brda e Prekmurje». Quello che manca è una politica di brand, «per cui – specificano dall’Ice – potrebbe essere interessante per gli imprenditori italiani cercare in questo paese nuove partnership». «Ad oggi ci sono circa 25 mila microaziende a conduzione familiare – afferma ancora Blandolino –, stanno crescendo molto i servizi per l’agricoltura e la meccanizzazione italiana è estremamente apprezzata». In base ai dati di Unacoma (Unione nazionale costruttori macchine agricole) nel Paese il numero di trattori è raddoppiato fra il 2004 e il 2006 con una crescita in valore da 12 a quasi 27 milioni. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||