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Il 20% delle razze animali a rischio estinzione |
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L’allarme lanciato dal vice direttore generale della Fao, Müller |
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ROMA (04 settembre 2007) – Negli ultimi sette anni si è estinta in media una varietà animale al mese, il che vuol
dire che le sue caratteristiche genetiche sono andate perdute per sempre. Questo il preoccupante dato che emerge dal
rapporto Fao “The State of the World’s Animal Genetic Resources” (Lo Stato delle risorse zoogenetiche mondiali) che
rappresenta la prima valutazione globale della biodiversità zootecnica e della capacità dei paesi di gestire le proprie
risorse genetiche animali. Sembrerebbe, infatti, che il 20% delle razze bovine, ovine, suine, equine e avicole del
pianeta siano attualmente a rischio d’estinzione. «È sempre più importante che vi sia una gestione consapevole delle risorse genetiche animali – |
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afferma il vice direttore generale della Fao, Alexander Müller, nel suo intervento alla prima Conferenza internazionale tecnica sulle risorse genetiche animali per l’alimentazione e l’agricoltura che si tiene a Interlaken dal 3 al 7 settembre –. Non si può continuare ad andare avanti come se nulla fosse». Molte razze a rischio d’estinzione presentano caratteristiche uniche che potrebbero essere utili nell’affrontare queste ed altre sfide negli anni a venire. Tratti genetici come la resistenza alle malattie, o l’adattamento a condizioni climatiche estreme potrebbero dimostrarsi decisivi per la sicurezza alimentare delle generazioni future. Secondo l’agenzia dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, è necessaria una gestione più consapevole delle razze maggiormente impiegate, «molte delle quali rischiano una perdita di diversità genetica a causa dell’utilizzo di un numero molto limitato di maschi riproduttori». Secondo la Fao il cambiamento climatico rappresenta una nuova minaccia per le razze animali che va ad aggiungersi a quelle già esistenti, come i cambiamenti socio-economici rapidi e scarsamente regolamentati, la crescente dipendenza da un ristretto numero di razze ad alto rendimento, le malattie animali, ed infine povertà, instabilità socio-economica e conflitti armati in alcune delle aree più ricche di risorse genetiche animali. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||