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Export, l’agricoltura guadagna un +20%

   

Secondo l'Istat il made in Italy impazza nei Paesi extra Ue

   
     

ROMA (28 settembre 2007) - Il made in Italy alimentare al primo posto nell’export nazionale. È quanto emerge dai dati Istat sul commercio estero verso i paesi extra Ue. In particolare a far registrare l’incremento maggiore è il settore dei prodotti agricoli con un +20%. «L’agroalimentare – ha dichiarato il ministro per le Politiche agricole, Paolo De Castro – si conferma l’asse trainante del made in Italy e sta dando le maggiori soddisfazioni nell’export nazionale». Nel mese di agosto 2007, rispetto allo stesso mese del 2006, le esportazioni verso i paesi extra Ue sono aumentate del 13,%, mentre le importazioni sono cresciute dell’1,9%. «Nei primi otto mesi del 2007 – fa sapere l’Istat – le esportazioni sono aumentate del

Prodotti italiani nel mondo  
12,7% e le importazioni del 5,8% facendo registrare un saldo negativo di 11.069 milioni di euro a fronte di un disavanzo di 15.936 milioni di euro nello stesso periodo del 2006. I dati cumulati dei primi otto mesi del 2007 mostrano risultati particolarmente positivi per l’export alimentare in Russia (+27,2%), in Cina (+22%) e nei paesi Opec (+18%)». Oltre ai prodotti agricoli sono le bevande italiane ad aver registrato un forte passo in avanti nell’esportazione verso i paesi extra Ue raggiungendo un aumento del 7,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «Da questi dati, pur tanto incoraggianti – ha concluso il ministro – bisogna partire per lavorare ancora meglio sostenendo, attraverso un rinnovato lavoro di squadra dell’intera filiera produttiva dell’agroalimentare e della pesca, l’internazionalizzazione delle aziende italiane, perchè solo mettendo a punto i passi concreti possiamo valorizzare le potenzialità del nostro straordinario patrimonio». Non è un quadro positivo, invece, quello che riguarda il settore ittico che ha registrato una lenta, ma costante diminuzione. Dai 104 milioni di euro del 2006, si è passati a 102 milioni per tutti i prodotti della pesca e della piscicoltura.
 
   
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