|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
La biodiversità romagnola ha il suo “Repertorio” |
|||
Pronto un progetto di legge per salvare il patrimonio naturale |
|||
BOLOGNA (10 settembre 2007) - Un progetto di legge per salvare il patrimonio naturale dell’Emilia Romagna, rappresentato da una straordinaria varietà di piante e di animali. Razze, ormai quasi sconosciute, come il suino di Mora Romagnola, il bovino Bianca Modenese, il Tacchino di Parma e Piacenza, o, passando al regno vegetale, varietà dai nomi pittoreschi come la Pesca Bella di Cesena, la Pesca Carota, la Mela Musona, la Pera Volpina, il Melone Rospo che rischiano di scomparire. Il progetto di legge “Tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario del territorio emiliano-romagnolo” sarà discusso in occasione della diciannovesima edizione del Sana, il Salone internazionale del naturale, in programma a Bologna dal 13 al 16 settembre. Nel mondo, secondo gli addetti ai lavori, «sono centinaia le specie e le varietà animali e vegetali già scomparse. |
![]() |
||
Soltanto in Italia negli ultimi cinquant’anni sono scomparse 5 razze bovine, 3 di capre e 10 di ovini e suini». Secondo gli esperti nel nostro paese sono 1.500 le varietà di frutta a rischio di estinzione che, una volta scomparse, non si ricostituiscono più. Strumento fondamentale del progetto di legge, è la creazione di un “Repertorio regionale”, in cui, con il parere favorevole di una Commissione scientifica, verranno catalogate tutte le risorse tutelate. Gestito dalla direzione generale agricoltura della Regione, il Repertorio comprenderà sia le varietà autoctone dell’Emilia Romagna, sia quelle che, pur avendo una diversa provenienza, sono state introdotte da lungo tempo e sono tradizionalmente parte integrante della pratica agricola regionale. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||