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Sicilia, è record di aziende agricole con titolare extraeuropeo |
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Secondo Infocamere all’Isola, con il 13,81%, spetta il primato di imprese individuali |
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PALERMO (17 ottobre 2007) - La Sicilia, con il 13,81%, è la prima regione per numero di imprese individuali con titolare extraeuropeo in agricoltura (902 sul totale nazionale di 6.531). È quanto emerge dall’elaborazione dei dati forniti da Movimprese, l’analisi statistica trimestrale della nati-mortalità delle imprese condotta da Infocamere, per conto di Unioncamere, sugli archivi di tutte le Camere di commercio italiane. Dai dati generali emerge che la Sicilia è ottava per numero di imprese generiche, seconda nella pesca con 13 imprese, preceduta solo dal Veneto. Nel settore manifatturiero sono 507, su un totale di 25.535. L’Isola conta anche una delle 5 imprese non Ue che si occupano di energia. Nel settore del |
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commercio, la regione si piazza quarta dopo Lazio, Lombardia e Campania nel settore del commercio, con 9.097 imprese; su circa 5 mila imprese extraeuropee della ristorazione e della ricezione alberghiera 228 sono in Sicilia, 151 nei trasporti (rispetto a 10 mila del dato generale), 63 dell’intermediazione monetaria e finanziaria (tutte le imprese non Ue sono 1.234), 14 nell’istruzione e 10 nella sanità, 241 in altri servizi pubblici, sociali e personali. Tra le nuove iscrizioni, primi risultano essere i cinesi seguiti dai marocchini che, invece, sono in testa ai dati assoluti. Nella graduatoria provinciale, stilata rispetto al peso percentuale delle imprese non Ue sul totale delle imprese individuali, il record negativo spetta a Enna che si posiziona all’ultimo posto. Intanto, continua a mietere successi il progetto “Azienda multietnica”, finanziato dal programma di iniziativa comunitaria “Equal II fase” per favorire l’inserimento lavorativo e imprenditoriale degli immigrati, con capofila Assforseo e partner Confindustria Sicilia, Confindustria Palermo, Consorzio Med Europe Export, Associazione Santa Chiara, Provincia regionale di Palermo, Uil Sicilia, Università di Palermo – Dipartimento di Metodi quantitativi e Scienze Umane. Dei dodici immigrati di più Paesi che hanno partecipato al corso per “Mediatore culturale”, due hanno già trovato occupazione presso importanti strutture che lavorano a favore degli immigrati, cooperative sociali e onlus; altri si sono lanciati nel settore dell’internazionalizzazione e hanno contribuito ad attivare nuovi canali commerciali per le nostre imprese con Albania, Sri Lanka e Mauritius. La maggior parte dei Mediatori culturali formatisi lavoreranno presso l’Agenzia multietnica sperimentale, nata a Palermo, in via Bonomo, 4, grazie ai fondi del progetto. L’Agenzia si propone come strumento operativo di inserimento sociale e lavorativo e fornisce gratuitamente agli immigrati orientamento e consulenza fiscale e del lavoro, socio-assistenziale e di mediazione linguistica e culturale, assistenza sulla flessibilità, sulla contrattualistica ed assistenza legale. La sperimentazione del modello organizzativo di sportello informativo servirà ad estendere il servizio alle altre province dell’Isola. L’iniziativa sarà presentata venerdì 19 ottobre, alle ore 16, presso Confindustria Sicilia, a Palermo, in via Alessandro Volta 44. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||