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Ocm tabacco, Italia produttrice a tutti i costi |
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Le Regioni chiedono di prorogare al 2013 la riforma Ue |
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PERUGIA (3 ottobre 2007) - L’Italia vuole continuare a produrre tabacco. Lo ha detto questa mattina, a Perugia, il presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, consegnando al ministro per le Politiche agricole, Paolo De Castro, il documento congiunto delle regioni italiane produttrici di tabacco (Abruzzo, Campania, Lazio, Toscana, Umbria e Veneto). Nella nota si chiede al Governo di sostenere la proposta all’Unione europea per la proroga al 2013 dell’Ocm tabacco. Due, secondo Lorenzetti, gli obiettivi essenziali affinché si possa continuare a produrre tabacco di qualità in Italia: «Il rinnovo in tempi rapidi degli accordi con le multinazionali affinché vengano corrisposti prezzi più remunerativi ai |
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produttori e la proroga dell’Ocm al 2013». Il documento congiunto delle Regioni ribadisce che «l’attuale situazione in cui versa l’agricoltura, per l’effetto concomitante della riforma di politica comunitaria non consente di individuare percorsi di riconversione della produzione tabacchicola ed il 2009 risulta essere effettivamente troppo a vicino». «C’è da considerare – prosegue il documento – che il mercato richiede ancora tabacco. Il binomio tabacco-salute non trova certo la sua soluzione nell’eliminare la produzione in Europa. La produzione europea di tabacco copre soltanto il 30% del fabbisogno e viene acquistata a prezzi inferiori ai prezzi praticati nei Paesi terzi». E il Governo non si tira indietro. Il ministro De Castro ha infatti manifestato la volontà di appoggiare le regioni produttrici di tabacco. «È nostra intenzione sostenere le regioni italiane e la filiera tabacchicola nella difficile battaglia per la proroga dell’Ocm dal 2009 al 2013». «Si tratta di una battaglia difficile – ha proseguito il ministro – perché ci confronteremo con Paesi che hanno interessi diversi da quelli italiani. Dovremo impegnarci per ottenere il supporto della Commissione, del Consiglio e dello stesso Parlamento europeo». Sul fronte manifatturiero il ministro ha annunciato che nei prossimi giorni verrà rinnovato l’accordo con la multinazionale Philip Morris. «Questa volta – ha concluso De Castro – l’intesa avrà durata quadriennale, con una scadenza che va ben oltre il 2009 e che può essere colta dagli operatori del comparto come un segno di fiducia». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||