|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Romania, gli allevatori scendono in strada |
|||||||||||
Chiesti al governo 89 euro per animale, l’offerta attuale è di 71 |
|||||||||||
BUCAREST (22 ottobre 2007) - Un gruppo di 150 allevatori romeni ha sfilato oggi lungo le vie di Bucarest fino al ministero dell’Agricoltura per chiedere maggiori sussidi al governo. Versando latte per le strade e facendo risuonare le campanelle usate per individuare le mucche, come in una marcia funebre, gli allevatori romeni hanno protestato tutta la mattina. La manifestazione si è svolta mentre il ministro dell’Agricoltura, Dacian Ciolos, è a Bruxelles nel tentativo di evitare i tagli del 25% per i ritardi nella creazione dei sistemi di controllo dei pagamenti del settore agricolo. Gli allevatori chiedono al ministero dell’Agricoltura 89 euro per ogni capo di bestiame negli allevamenti che contano più di tre mucche o tori, ma il governo ne |
![]() |
|
|||||||||
| offre 71,39. Secondo Stefan Nicolae, presidente del sindacato Agrostar, il 90% degli allevatori romeni ha poco più di tre capi di bestiame e circa 600 mila di loro non sono ufficialmente registrati e potrebbero rischiare di non ottenere i sussidi. Sui 22 milioni di romeni, secondo un rapporto della Banca mondiale, il 50% vive nelle aree rurali e l’agricoltura genera da sola il 70% dei redditi di queste zone. Gli allevatori minacciano di continuare a protestare nei prossimi giorni e di indire una manifestazione generale alla fine di novembre se non riceveranno i sussidi. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||