|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Australia, crolla la raccolta del grano |
|||||||||||
L'Abare stima un calo intorno alle 3 milioni di tonnellate |
|||||||||||
SYNDNEY ( 31 ottobre 2007) - Una primavera calda, arida e ventosa ha lasciato senza pioggia gran parte dell'Australia, già in preda alla più grave siccità in almeno un secolo. L’emergenza ha costretto l'ente governativo di previsioni agricole a rivedere al ribasso, per la seconda volta in sei settimane, le stime per il raccolto dei maggiori cereali. Nelle nuove previsioni diffuse oggi, che preludono a ulteriori rincari su scala mondiale di pane, pasta e altri prodotti cerealicoli, il Bureau australiano di economia agricola e delle risorse (Abare) stima che il raccolto di frumento, una delle maggiori esportazioni dell'Australia, sarà di 12,1 milioni di tonnellate entro la fine dell'anno, contro i 15,5 milioni di tonnellate stimati in |
![]() |
|
|||||||||
| settembre. Gli allevatori che contano sui cereali per alimentare il bestiame hanno intensificato l'attacco ai biocarburanti e chiedono al governo di abbandonare ogni piano di renderli obbligatori in sostituzione parziale della benzina. I rappresentanti dell'industria casearia, delle carni bovine, ovine e suine, di pollami e uova, affermano che la domanda globale di cereali per produrre etanolo sta facendo salire a livelli record i prezzi dei cereali, causando massicce perdite di posti di lavoro. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||