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Psr, inaccettabili i ritardi delle Regioni |
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Fedragri: «L’agricoltura biologica rischia di essere penalizzata» |
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ROMA (29 ottobre 2007) – Il caos che domina l’avvio del nuovo Psr rischia di penalizzare l’agricoltura biologica. A denunciarlo è stato il presidente di FederBio, Paolo Carnemolla. «Solo alcune Regioni – spiega – hanno già aperto i termini per la presentazione delle domande anche per l’annata in corso, nonostante l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura abbia prorogato i termini al 31 ottobre». In pratica, è bloccata l'unica misura dei Psr per la quale le Regioni possono aprire con tranquillità i bandi anche in attesa dell'approvazione del Piano da parte dell'Ue.«Abbiamo già i primi segnali di ritorno al convenzionale «Resta da vedere - ha aggiunto il presidente FederBio - se al biologico verrà data ovunque priorità effettiva nell'ambito dei piani |
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| operativi dell'asse agroambientale, già penalizzato in molte Regioni dai ritardi della programmazione precedente». FederBio, ha concluso Carnemolla, «continua a chiedere con forza al ministero delle politiche agricole e alle Regioni l'apertura di un tavolo nazionale che recuperi una strategia di sistema Paese per lo sviluppo del settore biologico attraverso le risorse dello sviluppo rurale». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||