ROMA (30 ottobre 2007) - Il mondo della grappa guarda con timore alla nuova Ocm vino e plaude all’iniziativa del presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Marco Lion, che ha auspicato «il ripristino delle misure sulla distillazione per salvaguardare il nostro migliore patrimonio enologico e l’identità della grappa». Un’analisi ampiamente condivisa dall’Istituto nazionale grappa secondo cui «l’attuale sistema delle prestazioni viniche è una garanzia di qualità per la grappa, ma se le prestazioni viniche scompariranno si avranno ripercussioni sulla filiera del vino, sull’ambiente e sull’occupazione». In particolare, ricorda il parlamentare dei Verdi Lion, «l’eliminazione degli aiuti alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione, fecce e vinacce può avere ripercussioni pesanti sulla produzione e sull’occupazione
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