|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
De Castro: «L’Italia non è sola contro gli Ogm» |
|||||||||||
Anche i cugini d’Oltralpe si schierano a fianco del Bel Paese |
|||||||||||
BRUXELLES (23 ottobre 2007) - È partita da Lussemburgo la battaglia europea del ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, per contrastare gli organismi geneticamente modificati in Europa. Ma in questa battaglia l’Italia non sarà sola. «Con il ministro francese dell’Agricoltura, Michel Barnier – ha spiegato De Castro – ho concordato un allineamento per una politica di fermo contrasto degli Ogm in Europa. La Francia intende approfondire a livello nazionale la riflessione sul biotech». Proprio nell’ambito del grande forum di concertazione sull’ambiente che si apre domani a Parigi dovrebbe essere deciso una moratoria temporanea sugli Ogm in attesa dell’elaborazione da parte del governo di una nuova |
![]() |
|
|||||||||
| legge che definisca l’utilizzo di queste sementi. L’idea del ministro francese all’Ambiente, Jean-Louis Borloo, sarebbe proprio quella di chiarire la situazione prima delle prossime semine di primavera. De Castro ne e convinto: «La battaglia per contrastare gli Ogm va attuata a livello europeo. La necessità quindi di spostare il dossier sul tavolo europeo è dettata dal fatto – ha precisato – che non possiamo isolarci come facemmo con la nostra battaglia contro il nucleare, per trovarci poi circondati da centrali nucleari francesi e svizzere». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||