Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   

Veneto: commissione licenzia nuovo testo riforma consorzi di bonifica

 

E così si intensificheranno le attività di difesa del suolo e di tutela delle acque

 
   

VENEZIA (24 ottobre 2004) - La commissione Agricoltura del Consiglio regionale del Veneto ha licenziato il testo della nuova normativa per la bonifica e la tutela del territorio che ora sarà trasmesso all’aula per l’approvazione definitiva da parte dell’intera assemblea. Il testo uscito dalla commissione di palazzo Ferro-Fini è stato elaborato sulla base di un disegno di legge presentato dalla Giunta e con la collaborazione della commissione consiliare Ambiente e lavori pubblici della quale sono stati accolti numerosi emendamenti. Da ricordare che sull’argomento erano state inizialmente presentate altre proposte di legge rispettivamente dai gruppi della Lega Nord, di Rifondazione Comunista e di Progetto Nordest che proponevano

Palazzo Ferro-Fini
 
.
 
 
 
 
 
 

una soluzione radicale: la soppressione dei consorzi e il trasferimento delle loro competenze alle Province. Tra le novità contenute nel testo uscito dalla commissione, da segnalare la formalizzazione delle funzioni ambientali oltre a quelle tradizionalmente attribuite ai Consorzi (bonifica e irrigazione). Quindi, in futuro, questi enti intensificheranno le attività di difesa del suolo, di tutela della qualità delle acque, di gestione dei corpi idrici e di tutela ambientale attraverso la creazione di corridoi ecologici legati alla rete idraulica superficiale nell'ambito di un Piano generale di bonifica e di tutela del territorio che i Consorzi dovranno predisporre entro 180 giorni dall'insediamento dei Consigli di amministrazione.  La nuova normativa introduce anche una significativa novità per quanto riguarda la suddivisione territoriale dei comprensori riducendo a 14 il loro numero (attualmente sono 20). Tale riduzione si pone l'obiettivo di far coincidere maggiormente i comprensori con i nove bacini idrografici del territorio veneto creando dimensioni tali da garantire la convenienza della bonifica stessa ed assicurare, in particolare: funzionalità operativa ed economicità di gestione; azioni ed interventi organici a livello di bacino idrografico ed idraulico; adeguati livelli di partecipazione dei consorziati e degli enti locali all'attività e all'organizzazione della bonifica.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana