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Alimenti clonati, etichettatura obbligatoria in California |
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Proposto un disegno di legge a garanzia dei consumatori. Ma è polemica |
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ROMA (15 ottobre 2007) - Gli alimenti clonati non sono ancora arrivati nei supermercati americani, ma la California ha già proposto un disegno di legge innovativo per imporre l’etichettatura di questi prodotti (codice del progetto di legge, SB 63). Le etichette indicherebbero se un alimento destinato al consumo umano è derivato da un animale clonato o dalla sua progenie. Alla base della decisione ci sarebbe il fatto che molti animali clonati sono più deboli e più dipendenti dagli antibiotici rispetto ai corrispettivi non clonati. Intanto, i primi sondaggi tra i consumatori rivelano la scarsa fiducia nei confronti della nuova tecnologia. Alcune organizzazioni dell’industria alimentare americana sembrano bocciare l’approccio |
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| dell’etichettatura agli alimenti da animali clonati, perché, sostengono, potrebbe spaventare i consumatori. Tuttavia, questo approccio potrebbe portare anche allo sviluppo preventivo (prima del loro arrivo sul mercato, appunto) di misure di controllo per garantire la sicurezza di questi prodotti. |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||