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Federdoc e Federvini, bene la proposta di Castiglione |
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Denominazione d’origine, promozione e pratiche enologiche al centro della riforma |
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ROMA (3 ottobre 2007) – È un giudizio positivo quello che arriva dalle associazioni del settore vitivinicolo Federdoc e Federvini, riguardo al progetto di rapporto sulla proposta del Consiglio europeo, relativa alla riforma Ocm vino, presentata dal relatore italiano, l’europarlamentare Giuseppe Castiglione (nella foto). «Il lavoro svolto da Castiglione – ha detto il presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro, a margine di un’audizione alla commissione Agricoltura della Camera dei deputati – ha ripreso molte delle preoccupazioni del settore, in particolare sul tema delle denominazioni d’origine, sulla promozione e le pratiche enologiche». Sulla promozione si concentra il giudizio positivo di Federvini che |
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| giudica insufficiente il quadro finanziario generale della riforma e trova nella proposta di Castiglione un riequilibrio, per l’aspetto della promozione, rispetto all’iniziale proposta presentata il 4 luglio dalla Commissione europea. «Il passaggio sulla promozione – ha aggiunto Ottavio Cagiano de Azevedo, direttore generale di Federvini – ha riequilibrato l’Unione europea ai Paesi terzi e ha esteso il concetto, coinvolgendo anche i singoli operatori e aggiungendo la possibilità di fare informazione, formazione e comunicazione». |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||