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Sicilia, una task force contro i rincari    

Il primo passo: ridurre del 5% i principali prodotti del paniere

 
   

PALERMO (7 novembre 2007) - Attivare una task force per proteggere i cittadini da comportamenti speculativi nel settore agroalimentare e ridurre i prezzi dei principali prodotti del paniere delle famiglie del 5%. Sono queste le richieste che i rappresentanti delle associazioni dei consumatori hanno presentato all’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di un incontro che si è svolto a Catania. «Dobbiamo garantire la trasparenza sul mercato – afferma La Via – e fare in modo che nel percorso di filiera dal campo alla tavola i prodotti agroalimentari non subiscano incrementi di prezzi riconducibili a politiche speculative». L’incontro con le associazioni dei consumatori, secondo l’assessore,

Task force contro i rincari
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è il punto di partenza, ma «ora è necessario individuare una serie di soluzioni che possano rappresentare risposte concrete per la tutela dei cittadini». All’orizzonte si profila una collaborazione tra amministrazione regionale, enti locali e le associazioni dei produttori: una strada assolutamente percorribile è legata, secondo La Via, all’istituzionalizzazione dei mercati contadini. «Le prime prove fatte a Palermo in occasione di Domeniche d’eccellenza – sottolinea l’assessore – hanno confermato la validità di uno strumento che permetta ai consumatori di confrontarsi con i produttori con un reciproco vantaggio dal punto di vista economico e con una maggiore garanzia dell’origine del prodotto». Un altro aspetto sul quale occorrerà concentrare l’attenzione dei diversi attori coinvolti è l’informazione rivolta al consumatore. Tra le proposte avanzate nel corso dell’incontro c’è stata quella di attivare un sistema di comunicazione via sms che favorisca in prima battuta la conoscenza della dinamica dei prezzi e possa permettere inoltre di allertare i consumatori nel caso in cui dovessero verificarsi distorsioni del mercato. «L’assessorato Risorse Agricole e Alimentari – osserva La Via – ha già sperimentato un simile sistema di informazione destinata agli agricoltori nell’ambito del servizio agro-meteorologico, verificando l’efficacia di un canale di comunicazione diretta. È indubbio però che la possibilità di attivare una simile strategia richiederà sicuramente tempi più lunghi. È auspicabile, comunque, individuare un sistema di comunicazione che attraverso la collaborazione delle camere di commercio, dei Comuni e delle associazioni operanti sul territorio possa fornire un buon livello di informazione anche nel breve periodo».

 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
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