|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
| Tabacco, industrie invitate a rispettare impegni sui prezzi | |||||||||||
Cia: «In caso contrario rivedremo le scelte sul disaccoppiamento parziale» |
|||||||||||
ROMA (27 novembre 2007) - «Se le industrie di trasformazione non rispetteranno gli impegni assunti sul prezzo del tabacco, siamo pronti a rivedere tutte le nostre scelte in merito al disaccoppiamento parziale, accolto proprio per non creare pesanti ricadute sull’occupazione». È quanto afferma il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, in relazione all’atteggiamento assunto dagli industriali e dalle multinazionali che «oggi intendono acquisire il prodotto a prezzi molto bassi e certamente non remunerati per le imprese agricole». Condividendo le preoccupazioni e lo stato di profondo disagio che oggi vivono i produttori di tabacco, Politi sollecita la controparte industriale a |
![]() |
|
|||||||||
| riconoscere le esigenze delle imprese, i cui costi produttivi sono saliti a livelli enormi, soprattutto a causa del pesante aumento del petrolio che incide molto sulla produzione tabacchicola. «Se tale atteggiamento di chiusura da parte dell’industria dovesse perpetrarsi – si legge in una nota della Cia – siamo pronti ad una decisa battaglia, rivedendo se sarà necessario, anche le nostre originarie scelte sulla riforma Ocm tabacco». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||