Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
Prezzi, a Natale il cenone costerà 30 euro in più    

Intanto Coldiretti propone la ricetta “salva-tredicesima”: la filiera corta

 
   

ROMA (19 novembre 2007) - Sarà soprattutto il rincaro dei prodotti alimentari a far lievitare il costo delle festività natalizie, in particolare quello del cenone di Natale. A renderlo noto è il Codacons a seguito di un’indagine svolta nelle principali città italiane per verificare l’andamento dei prezzi. «Soltanto i rincari del settore alimentare – fa sapere l’organizzazione dei consumatori in una nota – faranno spendere alle famiglie italiane per il cenone di Natale 20-30 euro in più rispetto allo scorso anno, per un costo totale stimato tra i 165 e i 175 euro». Pandoro e panettone, il cui prezzo nel 2006 era diminuito, faranno registrare quest’anno forti incrementi dei listini, sulla scia dell’aumento dei prezzi di materie

Cesta di natale
.
 
 
 
 
 
 
 

prime. «In realtà per questi prodotti lavorati – precisa il Codacons – l’incidenza della materia prima non giustifica in alcun modo aumenti così sostanziosi, che sono frutto di mera speculazione».
Intanto, la ricetta “salva tredicesima” sembra essere quella proposta dalla Coldiretti. «È possibile – scrive in una nota – ridurre di un terzo il costo della spesa facendo acquisti direttamente nella quasi 50 mila imprese agricole nazionali che vendono frutta, formaggi, vino, olio e salumi e altre specialità alimentari per preparare il cenone di Natale o per confezionare gustosi cesti da regalare a se stessi o agli altri». L’organizzazione agricola punta dunque alla filiera corta. «Delle 48.650 imprese agricole nazionali che svolgono attività di vendita diretta dei propri prodotti – ricorda la Coldiretti – quasi 1 su 4 (23,8%) partecipa a mercati e fiere locali, sopratutto in occasione di festività come il Natale».
Nel settore addobbi per la casa, sempre secondo l’indagine del Codacons, si registreranno prezzi sostanzialmente stabili o in leggera salita rispetto al 2006. «Ciò – continua la nota dell’organizzazione dei consumatori – è dovuto soprattutto al calo degli acquisti di palline, candele, e coccarde registrato nel 2006, con le famiglie che tendono sempre più a tirare la cinghia, rinunciando ai beni non indispensabili. Una siffatta situazione ha portato i commercianti a contenere gli aumenti in questo settore, per evitare ulteriori cadute dei consumi». Faranno, invece, segnare un calo, evidenzia l’indagine, i prodotti hi-tech, mentre rialzi si registreranno nei giocattoli e nei prodotti di lusso.

Ecco di seguito una tabella, realizzata dal Codacons, comprendente l’andamento dei prezzi di alcune tipologie di prodotto.

Prodotto

Prezzo 2006

Prezzo 2007

Variazione %

Panettone di marca

6,90

7,70

+11,5

Pandoro di marca

6,00

6,85

+14,1

Panettone non di marca

3,50

3,70

+5,7

Pandoro non di marca

3,20

3,50

+9,3

Spumante di marca

5,60

6,00

+7,1

Prosecco di marca

12,30

12,50

+1,6

Salmone conf. (kg)   

35,50

41,50

+16,9

Torrone conf. (300gr)

5,10

4,90

-3,9

Cotechino precotto

7,10

7,20

+1,4

Zampone di marca

9,10

9,90

+8,8

Vino da tavola rosso

3,70

3,85

+4,0

Lenticchie (kg)

3,99

4,00

+0,2

Miele 250 gr

3,50

3,60

+2,8

Albero Natale vero

40,00

40,00

0

Palline albero

10,90

9,90

-9,1

Fili argentati

2,40

2,60

+8,3

Bambola di marca

26,90

27,50

+2,2

Costruzioni

35,00

36,00

+2,8

Bicicletta

120,00

120,00

0

Lettore cd portatile

45,00

32,00

-28,8

Cd musicale

20,90

19,90

-4,8



 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana