La situazione idrologica dei principali fiumi e laghi centro settentrionali (laghi Maggiore, Como, Iseo e Idro) è apparsa deficitaria anche ad ottobre: «L’analisi dei dati idrologici del Po, nell’area della Pianura Padana (monitorato in alcune stazioni idrometriche dell’Emilia Romana e del Piemonte) – si legge nel rapporto – ha messo in evidenza un trend dei livelli e delle portate ancora in diminuzione, a causa delle limitate precipitazioni registrate nel corso di questo mese». Anche negli altri bacini nazionali le scarse precipitazioni hanno ridotto i livelli e le portate: per il fiume Magra, tali valori sono risultati prossimi a quelli minimi storici, per l’Arno e il Tevere le altezze idrometriche sono risultate ancora piuttosto ridotte. Per quanto riguarda la stagione irrigua il rapporto rileva come «nel corso del mese di ottobre le irrigazioni sono state sospese ovunque, ad esclusione di alcune aree dove si praticano coltivazioni sotto serra e arboree come l’actinidia». Con riferimento ai risultati produttivi di alcune colture è stato segnalato «il particolare andamento climatico che ha caratterizzato tutto il ciclo vegetativo della vite, ha fatto registrare un calo rispetto allo scorso anno, non solo in Italia, ma anche in altri Paesi dell’Unione europea». Per il mais invece, le prime stime a livello nazionale, vedono un aumento della produzione totale, rispetto all’annata 2006, anche se in alcune aree del Nord Ovest le produzioni sono diminuite. Anche per l’olivo, ormai in fase di raccolta delle drupe in tutti gli areali italiani, l’andamento climatico estivo caratterizzato da caldo e siccità, ha comportato una riduzione della produzione rispetto all’annata precedente.