(3.660 mila quintali) con un +7,9% rispetto all’anno precedente e per le arance con 13.369 mila quintali, pari a una crescita del 28,6%. La produzione complessiva di vino ha toccato nel 2005 un aumento del 2,4% rispetto al 2004 con un aumento del 3,4% del vino da tavola e del 4,1% del prodotto Igt. In flessione, invece, del 15% la produzione Doc e Docg. Nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, la produzione viticola si conferma sbilanciata a favore della fornitura di semilavorati per l’industria enologica extraregionale e a detrimento delle tipologie più pregiate. La Sicilia produce, in pratica, circa un quinto del vino da tavola italiano, poco più di un decimo di prodotto Igt e solo il 2% del Doc e Docg. La produzione zootecnica, che in termini reali ha fatto registrare una flessione complessiva del 2,3% rispetto al 2004, si è ridotta sia nel comparto delle carni (-3%) sia in quello del latte (-0,7%). In generale i dati per provincia confermano Ragusa come area a più elevata vocazione agricola e zootecnica. Quanto all’agricoltura biologica, i dati forniti dagli Organismi di controllo (Odg) e dal Sistema informativo nazionale sull’agricoltura Biologica (Sinab) qualificano la Sicilia come regione con la maggiore presenza di aziende: nel 2005 il numero degli operatori si è aggirato attorno a 8.450 unità (il 16,9% del totale nazionale) con un sensibile aumento, +24,6% rispetto al 2004.