ROMA (16 novembre 2007) – L’aglio in capsule non è un buon farmaco. Lo rileva la Coldiretti in riferimento ad una causa che vedeva opposta la Germania alla Commissione europea. «La massima espressione delle proprietà del prezioso bulbo – ricorda l’organizzazione agricola – si realizza con il consumo al naturale, piuttosto che con le capsule di polvere d’estratto». L’uso dell’aglio, infatti, nella medicina popolare ha una tradizione secolare e, non a caso, è consigliato contro mal di testa, infezioni e malattie cardiovascolari, ma soprattutto come disinfettante dell’intestino ed efficace alternativa naturale al Viagra, come confermano recenti ricerche scientifiche che hanno provocato un boom delle vendite nei supermercati
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