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Prezzo dei cereali alle stelle ROMA (30 luglio 2007) – L’associazione industriali mugnai e pastai (Italmopa) chiede l’abolizione della tassa per l’importazione dei cereali per fronteggiare il caro prezzi di pasta (+35%), pane e dolci (+15%). Ivano Vacondio, presidente dell’associazione, sollecita i ministri dell’Agricoltura Paolo De Castro e delle Politiche Comunitarie Emma Bonino, ad intervenire in Commissione Agricoltura a Bruxelles per eliminare la tassa per l'importazione dei cereali. Vacondio si dice pronto a costituire un fronte comune con i colleghi spagnoli, anche loro gravati dal peso delle tasse sulle importazioni: «Italia e Spagna sono gli unici Paesi europei costretti ad importare i cereali e quindi più penalizzati dalle tasse, oggi 90 euro alla tonnellata – continua il presidente –. L’Italia importa 7 milioni di tonnellate di grano, a fronte di una produzione nazionale di 6,5 milioni di tonnellate». |
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Secondo gli industriali del settore, anche se a livello mondiale il trend delle produzioni di cereali è in crescita (+2%-3%), le produzioni non saranno sufficienti, sembra inevitabile, quindi, un rincaro dei prodotti finiti. L’aumento dei prezzi della farina di grano duro farà aumentare del 15% anche pane, derivati e prodotti dolciari...(segue...) |
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Scatta l’ora del tesserino per i raccoglitori di funghi PALERMO (31 luglio 2007) – Venerdì 3 agosto, alle ore 18,30, presso l’aula consiliare del comune di Pedara, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, l’associazione “Fungaioli siciliani”, è prevista una pubblica conferenza allo scopo di illustrare la nuova normativa inerente la raccolta dei funghi di bosco. In occasione dell’evento verrà presentato il programma di svolgimento dei corsi organizzati dalla stessa associazione e il gruppo dei docenti che li terranno. Il presidente dell’associazione Filippo Trovato, ha spiegato che con la pubblicazione sulla Gurs del 22 giugno del decreto dell’assessore regionale all’Risorse Agricole e Alimentari delle norme d’attuazione della legge regionale n. 3/2006, |
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si è concluso l’iter legislativo per l’entrata in vigore della normativa che regola in tutto il territorio della Regione Siciliana la raccolta dei funghi epigei spontanei. La nuova normativa prevede, fra l’altro, che chiunque desidera andare alla ricerca di funghi, dovrà munirsi di apposito tesserino che verrà rilasciato dal comune di residenza...(segue...)
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Cambiamenti climatici, le piante si adeguano ROMA (30 luglio 2007) – Le piante si adeguano alle mutazioni climatiche in modo da resistere al surriscaldamento del pianeta: questo quanto emerso dal vademecum delle piante più resistenti presentato dall’Enea alla Commissione europea. Secondo quanto scritto dall’Ente, l’orzo è più resistente del frumento, mentre tra le avene sono da preferire le varietà precoci. Tra i legumi i più resistenti sono le fave, seguite dai lupini bianchi, le lenticchie, i ceci ed in ultimo i piselli, mentre tra le erbe spiccano la veccia, la favetta, il fieno greco che risultano più resistenti del trifoglio incarnato. Nei prati, invece, è meglio piantare la sulla, l’erba medica, la lupinella e il trifoglio pratense. La risposta fisiologica delle piante |
stressate dalla mancanza d’acqua è stata studiata dalla biologia e dalla genomica, che hanno esaminato la sequenza dei processi molecolari di alcune varietà vegetali.
L’Enea attualmente sta anche sperimentando una varietà di grano che crescerebbe con pochissima acqua.(segue...) |
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| Agricoltura biologica: cresce al Sud, cala al Nord L’analisi del presidente nazionale di Federbio ROMA (30 luglio 2007) – “I primi dati sulla situazione dell’agricoltura biologica italiana al 31 dicembre 2006 confermano la crescita del settore, già ripresa nel 2005, pure se con andamenti molto diversi per zona e per tipologia di coltura”", afferma Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, l’organizzazione unitaria del biologico e biodinamico italiani commentando i dati diffusi dall’ufficio Sinab del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che indicano rispetto al 2005 un aumento del 7,5 per cento delle superfici coltivate con metodo biologico e del 2,4 per cento |
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del numero degli operatori. “Il Sud si conferma il bacino territoriale d’elezione per l’agricoltura biologica italiana e l’esempio della Calabria dimostra quali effetti può avere una politica agroambientale che punti decisamente al biologico”, prosegue Carnemolla. “È importante anche la crescita significativa delle superfici dedicate alle...(segue...)
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Agroalimentare, crescita nel 2007 ROMA (27 luglio 2007) - Se nel 2006 la produzione agricola ha registrato una forte diminuzione, quest’anno ci dovrebbe essere un recupero annuo del 3,6%. Lo afferma l’Ismea, che ha rivisto le stime dell’anno scorso e ha fatto alcune previsioni per il 2007. Potrebbero risultare in crescita, afferma l’Istituto, sia la produzione vegetale (+4,2%) che quella zootecnica (+2,5%). «Nella campagna in corso – si legge nella nota – l’andamento della produzione vegetale dovrebbe recuperare il calo registrato nel 2006, per attestarsi sui livelli del 2005. Nel comparto dei cereali invernali, si registra una sostanziale stabilità (-0,3% sul 2006) dovuta all’andamento del frumento duro (+0,9%) e del frumento tenero (+0,6%), che hanno compensato la performance negativa rilevata per l’orzo (-6,4%)». Si sottolinea, in particolare, «il calo delle produzioni a ettaro causato da condizioni climatiche che, soprattutto per il frumento tenero e l’orzo, sono risultate poco favorevoli alle colture». «Per quanto riguarda il comparto vino, la vendemmia 2007 si prospetta inferiore ai livelli dell’anno scorso e in forte anticipo rispetto ai normali calendari». La produzione |
animale nel 2007 invece dovrebbe registrare una ripresa rispetto agli scorsi anni in cui la dinamica è stata sostanzialmente negativa. «Ciò che principalmente ha determinato tale inversione di tendenza è il buon recupero del comparto avicolo, (segue...) |
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| Sicilia, 35 mln in arrivo per l’agricoltura Investimenti sino al 2009: previsti 109 nuovi posti di lavoro MESSINA (26 luglio 2007) – È stato siglato un contratto di programma tra il ministero dello Sviluppo economico e il consorzio Conflaj (Consorzio florovivaistico e agroambientale dello Jonio che raccoglie imprese floricole, vivaistiche e agricole della Sicilia orientale) che prevede un piano di investimenti per oltre 35 milioni di euro, cofinanziato tra gli altri dalla Regione Siciliana. Gli investimenti, previsti fino al 2009 nei comuni di Giarre, Riposto e Lentini, sono |
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rivolti allo sviluppo e alla valorizzazione del florovivaismo e dei servizi connessi.
Il piano porterà anche alla creazione di centodiciannove nuovi posti di lavoro. Per l’iniziativa, rilevante, in questi anni, è stata l'attività di ricerca, condotta in collaborazione con l'Università di Catania, che punta all'individuazione di nuove (segue...)
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Aumentate le polizze agricole multirischio |
risultano i valori assicurati nei comparti vivaistico e olivicolo. Per quanto riguarda la zootecnia, lo scorso anno sono state offerte delle polizzePer quanto riguarda la zootecnia, lo scorso anno sono state offerte delle polizze agevolate nell’allevamento ...(segue...) |
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| In Lombardia suini minacciati dalla vescicolare Beccalossi chiede un Fondo nazionale per arginare i danni MILANO (26 luglio 2007) - La vice presidente della Regione Lombardia e assessore all’Agricoltura, Viviana Beccalossi, ha scritto una lettera al ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, per informarlo sulle nuove difficoltà che alcuni allevamenti di suini della Lombardia, in particolare delle province di Brescia, Mantova e Cremona, stanno attraversando a causa del verificarsi di focolai di malattia vescicolare. «Oltre a informare il ministro sullo stato dei fatti – spiega Viviana Beccalossi –, gli ho riferito come i nostri allevatori stiano affrontando questa difficile situazione con grande senso di responsabilità, rispettando scrupolosamente le indicazioni dell’autorità sanitaria e nell’assoluto rispetto della |
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regole vigenti». In particolare, Beccalossi ha comunicato a De Castro che «in certi allevamenti è statonecessario bloccare la movimentazione dei suini o addirittura abbattere alcuni capi con il notevole danno economico che ne consegue»...(segue...)
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Sviluppo rurale: approvati nuovi programmi |
l’Emilia Romagna beneficiano rispettivamente di 312,7 e di 934,7 milioni di euro, di cui (rispettivamente) 137,57 e 411,3 milioni di euro provengono dal bilancio Ue per il programma di sviluppo rurale per il periodo 2007-2013. Operativamente già dalle prossime settimane si avvieranno le procedure per l’adozione formale dei ... (segue...) |
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| Bioenergie, bisogna aumentare l’offerta Bersani: «Così gli operatori agricoli producono valore aggiunto» ROMA (26 luglio 2007) - I prezzi delle materie prime non sono cresciuti, ma il mercato delle bioenergie deve diventare più trasparente. È necessario soprattutto «aumentare l’offerta e la capacità produttiva»: così il ministro allo Sviluppo economico Pierluigi Bersani durante l’audizione in commissione Agricoltura della Camera. Bersani ha risposto alle domande dei componenti della commissione toccando vari punti sullo sviluppo dei biocarburanti nel Paese. Dopo aver premesso che «il mercato italiano è in ritardo rispetto a quello del resto d’Europa», |
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ha sottolineato la differenza tra chi determina la domanda e chi l’offerta. «Sulla legislazione d’impianto – precisa il ministro – dobbiamo offrire una sponda dal lato della domanda, nel senso che dobbiamo qualificarla anche dal punto di vista dei meccanismi di incentivazione. Ma sul lato dell’offerta è giusto che non mettiamo becco». «Ho interesse – prosegue Bersani – che a determinare l’offerta siano...(segue...)
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La nuova “vita” della Cantina Kaggio |
legalità, e Gianmaria Sparma, direttore dell'Irvv. L’obiettivo è salvare la cantina dallo stato di abbandono in cui si trova e trasformarla in una struttura produttiva per il territorio, a servizio delle numerose cooperative agricole che gestiscono i terreni confiscati a Cosa nostra nel vastissimo comprensorio....(segue...) |
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| Olive iposodiche contro l’ipertensione La sperimentazione avvenuta in Sicilia promette buoni risultati PALERMO (25 luglio) - Sono a base di calcio e hanno una percentuale di sodio minima (2%): queste le caratteristiche delle olive iposodiche, frutto di una ricerca decennale condotta da Angelo Di Pisa, professore di Tecniche agronomiche e della fertilizzazione del terreno della facoltà di Agraria di Palermo, e dall’Istituto sperimentale di olivicoltura del capoluogo siciliano. Le olive sono sottoposte a un processo di “addolcimento” nel corso del quale – spiega Di Pisa – «il sodio viene quasi del tutto sostituito dal calcio, la percentuale di potassio è riequilibrata per |
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evitare scompensi cardiaci, ed è eliminato il magnesio che dà quella sensazione sgradevole di amaro». «Grazie all’estrazione preventiva dei grassi nelle prime fasi di lavorazione – continua il docente –, queste olive sono anche ipocaloriche. Ma non solo: in virtù dell’alta concentrazione di calcio presente nel liquido in cui vengono conservate, risultano del tutto...(segue...)
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Da agricoltura e pesca cifre incoraggianti |
maggiori soddisfazioni nell’export. I dati Istat confermano che le politiche del governo fin qui adottate vanno nella giusta direzione e che l’agroalimentare italiano gode, a pieno titolo, di un’immagine di altissima qualità» ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro, il quale...(segue...) |
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| Agroalimentare Sicilia, parola d’ordine educare Firmata un’intesa tra l’assessorato Agricoltura e i consumatori PALERMO (23 luglio 2007) - «Migliorare l’informazione agli utenti consumatori in relazione alla costruzione di un dialogo educativo ed informativo su tutta la rete di filiera agroalimentare». Questa è una delle finalità da conseguire con la stipula del protocollo d’intesa firmato oggi a Catania dall’assessore all’Risorse Agricole e Alimentari Giovanni La Via e da Nunzio Vasta, presidente della Confederazione nazionale nuovi consumatori europei. Attraverso tale intesa, l’assessore punta a dare concreta attuazione a quei percorsi formativi ed educativi che migliorano l’acquisizione di competenze conoscitive nella appropriazione di un metodo per la valutazione degli alimenti, potenziando autonomia e responsabilità nei processi di scelta dei consumatori. È necessario, inoltre sviluppare quei percorsi tali da fare |
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emergere una coscienza critica che consenta scelte idonee per il mantenimento della salute e la salvaguardia dell’ambiente attraverso un’offerta informativa corretta dello scenario agroalimentare supportata dalle norme giuridiche che ne regolano l’attuazione. (segue...)
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I paesi poveri sotto la pressa dei biocombustibili Sos della Fao: «Vantaggi solo per multinazionali» ROMA, 23 luglio 2007 – L’aumento della richiesta di biocombustibili potrebbe danneggiare i Paesi poveri, a tutto vantaggio delle multinazionali. È il quadro che emerge dall’intervista concessa da Jacques Diouf, direttore generale della Fao (l’agenzia dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura), al quotidiano francese Liberation. «È vero che le nuove opportunità legate alla produzione di biocombustibili potrebbero contribuire allo sviluppo rurale e rispondere ai bisogni delle persone che vivono senza elettricità (1,5 miliardi) – ha detto Diouf – ma occorre fare attenzione all’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli da addebitare, nel breve periodo, a fattori transitori come la siccità e la diminuzione delle scorte». «Nel lungo periodo, però, – avverte il direttore della Fao – l’aumento dei prezzi |
sarà causato dall’impiego crescente di cereali, canna da zucchero e oli vegetali per la produzione di biocombustibili». All’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, inoltre, si aggiungerà anche quello dei prodotti animali, a causa del costo maggiore per il foraggio. (segue...) |
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| Se nella stalla fa troppo caldo Stabiliti interventi di emergenza nelle varie regioni italiane ROMA (20 luglio 2007) - Il caldo record e la siccità mettono in pericolo la sopravvivenza degli animali nelle stalle. L’allarme è stato lanciato oggi da Coldiretti che ha anche reso noti i primi interventi di emergenza nelle stalle stabiliti regione per regione. Le iniziative sono già partire nelle Marche (in provincia di Pesaro) dove si è deciso l’invio di autobotti per rifornire gli allevamenti in difficoltà, ma anche una deroga all’utilizzo dell’acqua dei fiumi per le colture di pregio. «La disponibilità delle autobotti – sottolinea la Coldiretti – rappresenta un segnale di vitale importanza per tutte quelle imprese che hanno oggi le stalle senz’acqua per abbeverare gli animali, senza dimenticare le difficoltà a reperire il foraggio, bruciato |
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dalla carenza di risorse idriche». In ogni caso, anche dove la situazione non è così drammatica, il caldo, con temperature superiori ai 30 gradi, ha provocato, secondo la Coldiretti, un calo delle produzioni di latte ... (segue...)
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L'Italia tiene duro sull'etichettatura dei polli No di De Castro all'invito dell'Ue a modificare la norma ROMA (20 luglio 2007) - Il ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro dice no alla Commissione europea, che aveva chiesto all’Italia di eliminare l’obbligo di indicare l’origine dei polli sull’etichetta. «Non siamo disponibili a cambiare rotta» è la risposta di Roma al parere motivato con cui la Commissione Europea invita l’Italia a correggere la situazione. Secondo Bruxelles, infatti, l’indicazione |
dell’origine andrebbe contro il corretto principio di concorrenza. Un’interpretazione che De Castro non condivide: «L’Italia è assolutamente autosufficiente per quanto riguarda il mercato della carne di pollame. L’etichettatura con l’origine non comporta alcun problema per i produttori di altri Paesi. È proprio grazie a questo sistema di tracciabilità che, quando c’è stata l’emergenza legata all’influenza aviaria, è stato possibileristabilire un corretto rapporto tra produttori e consumatori e reintrodurre un fondamentale clima di fiducia. La sicurezza alimentare – ha concluso il ministro – è tema centrale delle nostre politiche. E l’etichettatura ne è parte integrante. Riteniamo che questa sia la strada da continuare a percorrere». |
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| Agricoltura, forum con Napolitano È la prima tappa di un percorso che partirà nella primavera 2008 ROMA – Competitività e affermazione internazionale dell’agroalimentare made in Italy, sviluppo economico e valorizzazione dei territori. Sono questi alcuni dei temi affrontati oggi in Campidoglio, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso dell’incontro “Agricoltura, istituzioni e società”, il primo dei tre forum istituzionali che si terranno in preparazione della Conferenza nazionale dell’agricoltura prevista per la primavera del 2008. «È un grande momento istituzionale e di confronto sui temi dell’agricoltura – sottolinea il ministro |
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delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro –. La presenza del presidente della Repubblica sancisce e rafforza il rapporto delle istituzioni e della società con un settore che è attore primario dell’economia del nostro Paese e protagonista di un ruolo nuovo. (segue...) |
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| La campagna fa i conti con la biodiversità in crisi E gli ambientalisti chiedono un tavolo di confronto con De Castro ROMA (19 luglio 2007) - «Si aprano tavoli e luoghi di confronto per affrontare la grave crisi che ha colpito la biodiversità degli ambienti agricoli». È questa la richiesta che la Lipu-BirdLife Italia ha rivolto al ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, in occasione della conferenza “Agricoltura, istituzioni e società”, che si è svolta questa mattina in Campidoglio, prima tappa in vista della Conferen- |
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za nazionale dell’agricoltura 2008. «Gli uccelli che vivono negli ambienti agricoli – ha spiegato Giuliano Tallone, presidente Lipu BirdLife Italia – soffrono di declino persistente e, rappresentando indicatori della qualità ambientale, rappresentano quanto sta accadendo alla biodiversità delle nostre campagne». «Negli ultimi 25 anni, le popolazioni di uccelli degli ambienti agricoli – ha denunciato la Lipu – si sono dimezzate per colpa dell’intensificazione agricola, che ha compromesso l’habitat di nidificazione di specie un tempo molto più abbondanti come allodola, passera mattugia, strillozzo, rondine e balestruccio». La Lipu ha chiesto al ministro De Castro «di attivare spazi e luoghi di confronto con le associazioni ambientaliste che da sempre si occupano di agricoltura, in modo da dare il giusto spazio al tema della biodiversità». |
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Quando il made in Italy viene dall’Asia In un’interpellanza Fi rilancia la legge 204 anti-contraffazione ROMA (19 luglio 2007) - Identità, etichetta e tracciabilità. Sono questi i tre elementi che intende garantire la legge 204 del 2004 in materia di “etichettatura di alcuni prodotti agroalimentari”, che impegna il governo “ad assumere idonee ed urgenti iniziative, anche a livello comunitario, per promuovere la qualità, la valorizzazione della tipicità, il sostegno all’innovazione, la tutela del valore identitario dell’agricoltura italiana e dell’intera filiera agroalimentare”. A chiederne l’applicazione sono stati ieri un gruppo di deputati di Forza Italia (Francesco Maria |
Marinello, Giuseppe Fini, Francesco Giro, Ugo Grimaldi, Simonetta Licastro Scardino, Riccardo Minardo, Filippo Misuraca, Giuseppe Romele e Paolo Russo) preoccupati dall’allarme innescato dai tubetti di dentifricio contraffatto e dai dati emersi dalla manifestazione della Coldiretti sull’aumento delle importazioni di concentrato...(segue...) |
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| Alla ricerca del biologico italiano Nasce una fondazione dedicata agli studi sull’agricoltura “verde” ROMA (19 luglio 2007) - È nata la Fondazione di ricerca in agricoltura biologica e biodinamica, tenuta a battesimo dai soci fondatori: l’Associazione italiana agricoltura biologica (Aiab), l’Associazione per l’agricoltura biodinamica, l’Unione italiana lavoratori agroalimentari (Uila), e Legambiente. «Abbiamo raggiunto il primo obiettivo auspicato – dice Vincenzo Vizioli, presidente del Comitato promotore della Fondazione – grazie anche all’impegno delle aziende produttrici che hanno creduto nell’iniziativa. Adesso l’obiettivo principale sarà la ricerca». Soddisfatto il presidente di Aiab, Andrea Ferrante, che commenta: «Abbiamo costruito un soggetto che potrà veramente rispondere al meglio alle esigenze di un |
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settore, che ha fame di ricerca e chiede risposte concrete». La Uila ha deciso di aderire perché – spiega il segretario nazionale della Uila Tiziana Bocchi – «l’Italia è il primo paese produttore ed esportatore di biologico in Europa e l’agricoltura biologica, rappresentando un sicuro punto di eccellenza qualitativa delle produzioni italiane, (segue...) |
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Forestali, la giunta approva contratto di lavoro Via libera anche al Ddl su ristrutturazione dei debiti PALERMO (19 luglio 2007) - La giunta regionale, presieduta da Salvatore Cuffaro, ha varato alcuni provvedimenti riguardanti l’agricoltura. Su proposta dell’assessore, Giovanni La Via, è stato approvato lo schema di decreto che recepisce la parte normativa del Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti alle attività idraulico-forestale e idraulico-agraria. Sempre per quanto riguarda il personale forestale, la giunta ha ratificato le decisioni dell’Osservatorio paritetico sul lavoro forestale, istituito dalla legge regionale 14/2006, riguardo alla |
ripartizione, per provincia e per distretti, del personale che incrementerà le proprie giornate di lavoro annue. “Abbiamo mantenuto l’impegno sottoscritto ieri con le organizzazioni sindacali di categoria - afferma La Via - già oggi firmerò il decreto di recepimento della parte giuridica del (segue...) |
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La Sicilia sul podio per la produzione dell’olio Dati e suggerimenti in un volume di Gaetano Torrisi PALERMO (18 luglio 2007) - La Sicilia è la terza regione in Italia per quantità di olio prodotta, e rappresenta, da sola, il 12% della superficie nazionale destinata alla coltivazione degli ulivi. Ma, accanto a questi risultati positivi, il libro di Gaetano Torrisi Il Marketing Territoriale delle Città dell’Olio, presentato a Siena durante l’assemblea annuale delle “Città dell’Olio”, segnala la necessità di potenziare le attività di promozione dell’attività olivicola siciliana. |
Seppur di elevata qualità e ricchezza, secondo lo studio, sarebbero scarse le manifestazioni dedicate alla valorizzazione di questo patrimonio, mentre, al contrario, si dovrebbero esaltare i tratti peculiari della tradizione olivicola siciliana. Per l’associazione le “Città dell’Olio”, che da anni promuove il settore con strumenti come la carta degli oli nei ristoranti, la Sicilia si deve inserire in una nuova visione di marketing territoriale, attraverso la «spettacolarizzazione della risorsa olio».(segue...) |
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| Qualità sotto il segno dell’Asca Valorizzare i prodotti agricoli e agroalimentari della Sicilia RAGUSA (18 luglio 2007) - Valorizzare i prodotti agricoli e agroalimentari siciliani, freschi o trasformati, nel rispetto delle regole di qualità e di sicurezza alimentare. Un percorso di ricerca e sviluppo che l’assessorato regionale all’Agricoltura sta portando avanti attraverso l’Asca (Analisi e servizi per la certificazione in agricoltura), la struttura per la certificazione, coordinata dall’Unità operativa specializzata con sede a Ispica. «I produttori siciliani hanno da tempo compreso l’importanza di alcuni elementi come fattori critici di successo», spiega |
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l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, «tra cui la sicurezza alimentare che nell’Isola può essere affidata a un sistema unico regionale, il sistema di qualità Sicilia agricoltura». Un sistema che rientra nell’ambito delle attività previste dalla legge. (segue...) |
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Dop Val di Mazara, un olio a stelle e strisce Il 70% della produzione di extravergine vola negli Usa PALERMO - È quasi raddoppiata, negli ultimi due anni, la produzione di olio Dop Val di Mazara, passata dai 231.732 kg del 2005 ai 361.721 kg di olio certificati nel 2006. Di questa produzione, ben il 70% non rimane in Sicilia ma vola negli Usa, dove l’olio isolano è particolarmente apprezzato. E già guarda alla Francia, alla Germania e all’Inghilterra. Sono questi alcuni dei dati emersi questa mattina durante la presentazione delle attività del Consorzio Volontario per la Tutela e la Valorizzazione dell’olio extravergine di oliva Dop Val di Mazara, uno dei due riconosciuti ufficialmente in Sicilia, che raccoglie 10 mila olivicoltori, |
frantoiani e imbottigliatori (pari all’80% del totale dei produttori presenti nel territorio) operanti in un territorio di 40.300 ettari che comprende la provincia di Palermo e alcuni comuni dell’AgrigentinoAgrigento: Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita del Belice, Sciacca e Villa Franca Sicula.(segue...) |
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| "Stato di calamità non per tutta l'Isola" L'assessore all'Agricoltura La Via interviene sull'emergenza caldo PALERMO (17 luglio 2007) - L'assessore regionale all'Risorse Agricole e Alimentari, Giovanni La Via, ha ricevuto oggi una delegazione siciliana della Cia, la Confederazione italiana degli agricoltori, che ha manifestato sotto la sede di Palermo dell'assessorato. Per quanto riguarda l'emergenza caldo, verificatasi a fine giugno, l'assessore ha informato gli agricoltori sull'iter per la dichiarazione di calamita' naturale: "Gli uffici - ha spiegato La Via - stanno effettuando il monitoraggio in tutte le province e su tutte le colture. Entro fine mese contiamo di completare tutto, per fare approvare la delibera in giunta prima delle ferie estive. |
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Da una prima analisi, pero', si sta evidenziando un danno a macchia di leopardo e su colture diverse. Quindi, fin da ora, posso dire che la dichiarazione di calamita' non sara' estesa a tutta la Sicilia". (segue...) |
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Vendemmia precoce per il 2007 Buone aspettative sulla qualità, raccolto in calo rispetto al 2006 ROMA (17 luglio 2007) - La vendemmia 2007 potrebbe essere la più precoce degli ultimi trent’anni, superando la vendemmia 2003, che finora deteneva il primato. Buone le aspettative sulla qualità, ma quantitativi in leggera flessione rispetto all’anno scorso: le stime attuali prevedono, infatti, un calo intorno al -5%, rispetto ai 50 milioni di ettolitri calcolati dall’Istat per il 2006. È quanto emerge da una ricognizione sullo stato dei vigneti svolta da Ismea e dal settimanale «Il Corriere Vinicolo» dell’Unione Italiana Vini, nella prima decade di luglio. Tuttavia, |
vista l’estrema sensibilità della vite alle variazioni meteorologiche, le settimane prossime saranno fondamentali per il risultato produttivo, anche perché si determineranno le rese dell’uva in vino. (segue...) |
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Servizi alle imprese, è intesa tra Cia e Ismea ROMA (17 luglio 2007) - La Cia-Confederazione italiana agricoltori e l’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) hanno siglato un’intesa per consentire alle imprese agricole di accedere in modo più spedito al credito e ai servizi fondiari, finanziari, assicurativi e di mercato. «La convenzione – spiega una nota – è stata firmata dai presidenti della Cia, Giuseppe Politi, e dell’Ismea, Arturo Semerari, e mira a fornire assistenza alle imprese nel loro difficile rapporto con il mercato». In quest'azione, la Cia si avvarrà anche delle strutture di “Agricoltura è vita”, il nuovo soggetto di cui la Cia si è dotata per fornire alle imprese agricole |
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Etichette con origine prodotto: un diktat per gli Usa La richiesta dovrebbe essere attuata entro il 2007 ROMA (17 luglio 2007) - Rendere obbligatoria in etichetta entro l’anno l’indicazione della provenienza degli alimenti. È questo l’ultimo diktat americano dopo il ripetersi degli allarmi per la salute provocati per ultimo dalle importazioni di cibi adulterati dalla Cina. A rilanciare la notizia è oggi la Coldiretti che spiega come «la crescente preoccupazione dei cittadini sulla sicurezza dei cibi importati ha creato un clima favorevole che sembra aver superato le resistenze delle potenti lobby che si avvantaggiano della mancanza di trasparenza». Non è ancora stata |
definita, tuttavia, un scadenza per l’applicazione delle nuove regole di etichettatura negli Stati Uniti. «L’obbligo di etichettatura – prosegue poi la Coldiretti – si applicherà alla carne di pecora, maiale, bovina, ma anche alle arachidi, frutta e verdura ed entrerà in vigore entro un anno».(segue...) |
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| Qualità: la parola d'ordine del Made in Sicily L’analisi in un libro di Balloni, edito da Ediesse PALERMO (13 luglio 2007) - Offrire uno spaccato sulla produzione agroalimentare di qualità (Dop, Igp, Stg, Docg, Doc, Igt) nell’Isola: è questo lo scopo del volume “I prodotti certificati dell’agro-alimentare di qualità della Sicilia” di Silvio Balloni, edito da Ediesse. Il testo, introdotto da Salvatore Lo Balbo, segretario nazionale della Flai-Cgil della Sicilia, si sofferma inizialmente sui concetti di Dop e di Igp, sottolineandone la differenza e specificando quali siano i prodotti che ne possono beneficiare. L’analisi prosegue individuando i 160 alimenti che rientrano nel paniere delle denominazioni italiane a marchio tutelato (ben 15 quelli siciliani), le aziende che producono prodotti di qualità in Sicilia e quelli in corso di |
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registrazione, come il Melone di Pachino, il Pistacchio verde di Bronte, la carota novella di Ispica, la cieligia dell’Etna, l’olio extravergine d’oliva colli nisseni e colline ennesi e il salame Sant’Angelo. (segue) |
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Gli Usa puntano sull'Ogm per cotone e mais |
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E intanto in Italia è partita la filiera del biodiesel.Quest’anno sono stati coltivati oltre 45 mila ettari di colture oleaginose dedicate alla filiera biocarburanti.Le scelte produttive evidenziano un orientamento prevalenteverso il girasole (oltre 22 mila ettari), seguito dalla soia energetica, e per questo primo raccolto un significativo impegno degli agricoltori verso la coltura di colza, con 10 mila ettari. (segue) |
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Ocm, il dibattito è ancora aperto Fedagri e Confcooperative dicono no all’estirpazione ROMA (13 luglio 2007) – La proposta di riforma dell’Ocm vino non può essere condivisa in pieno, ma va rivista con la partecipazione delle cooperative al tavolo di concertazione. Questa la reazione di Fedagri e Confcooperative che nel corso della VIII edizione Convegno sull'Uva di Troia (Fg) hanno manifestato il pieno dissenso ritenendo inaccettabile l’estirpazione di 200mila ettari, che oltretutto |
rischia di avere gravi conseguenze anche sui livelli occupazionali del settore. Nella valutazione delle ripercussioni sul territorio della riforma del settore vino va inoltre tenuto conto che la vite rappresenta non soltanto una fonte di ricchezza per gli addetti, ma anche una possibilità di sviluppo per l’immagine del
territorio e la crescita del turismo enogastronomico.
Diversa invece la reazione di fronte ad altri aspetti della proposta. Parere positivo è stato espresso sia per la proposta di vietare lo zuccheraggio, che per l’incremento delle attività legate alla promozione nel mercato comunitario. |
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Il comparto del latte traballa |
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a livello nazionale che coinvolgano istituzioni, nazionali e territoriali e tutti i vari protagonisti della filiera lattiero-casearia in una strategia condivisa di indirizzi e di interventi al fine di assicurare alle aziende quelle certezze di crescita che oggi, purtroppo, mancano. È importante inoltre individuare una nuova strategia per la costruzione di una filiera moderna e più rispondente alle reali esigenze del mercato, capace di collocare la zootecnia, ed in particolare quella del latte, tra le priorità di sviluppo dell’agricoltura. A tale scopo bisognerà quanto prima fissare alcune regole nel comparto del latte in grado di agevolare la contrattazione locale. |
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Emergenza clima Le regole della Cia per un’agricoltura sostenibile ROMA (12 luglio 2007) - Dalla confederazione italiana agricoltori arriva un decalogo per superare le emergenze climatiche e rispondere alle esigenze degli imprenditori e dei consumatori. Dieci semplici regole per mitigare gli stravolgimenti che ha subito in questi anni il clima e tutelare il futuro dell’agricoltura: la razionalizzazione delle risorse idriche, la creazione di piccoli e medi invasi locali, il rimboschimento, la difesa dell’agricoltura, l’utilizzo in maniera ponderata dei fitofar- |
maci, lo sviluppo delle fonti di energie alternative, l’esecuzione di rotazioni colturali appropriate, la sperimentazione di nuove colture resistenti agli stress idrici, il rinnovamento delle tecnologie per gli strumenti aziendali e, infine, l’impiego di nuove tecniche di allevamento e di alimentazione del bestiame. Non si tratta più di una semplice emergenza: i cambiamenti climatici sono ormai una certezza con la quale convivere e i conseguenti mutamenti nei sistemi di gestione dell’ambiente hanno reso necessaria l’individuazione di misure da parte della pubblica amministrazione finalizzate alla valorizzazione del territorio attraverso la manutenzione e la diversificazione. |
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In Toscana il vino si tinge di rosa Sempre più donne tra produttori e enologi FIRENZE (12 luglio 2007) – Vino al femminile? In Toscana è una realtà consolidata. Il numero di donne che si occupano di vino è cresciuto notevolmente peraltro con risultati molto positivi. Basti pensare che all’ultima selezione dei vini di toscana le produttrici hanno partecipato con 263 vini: di questi, ben 200 hanno superato la selezione con un punteggio superiore agli 85 punti guadagnando la “menzione speciale”. Inoltre su 800 bottiglie scelte, circa il 25% è prodotto da donne. Ma non è tutto anche dal punto di vista della formazione professionale la Toscana è in grande crescita: tra le donne sommelier si contano 55 professioniste e 437 non professioniste, che rappresentano un sesto dei soci, e il numero sembra destinato ad aumentare vista la massiccia presenza di studentesse ai corsi di enologia delle due Università toscane. “Nel corso dell'Anno europeo delle pari opportunità – si legge in una nota dell’assessore all’agricoltura Susanna Cenni – la |
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| regione Toscana ha deciso di investire sulle donne come elemento e motore di sviluppo. E il segmento delle donne del vino ci sembra un settore sui cui vale particolarmente la pena investire”. |
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Le api italiane a rischio Al via ricerche per individuare le cause ROMA (12 luglio 2007) – Assoluzione piena per i neonicotinoidi, alcuni pesticidi sistemici accusati nei giorni scorsi di aver causato la morte di numerose colonie di api. Secondo numerosi studi di laboratorio condotti anche dall’Università di Bologna e dall’Istituto sperimentale zooprofilattico delle Venezie, tali pesticidi |
entrando nel ciclo vitale delle piante durante la semina o i trattamenti diretti, ed essendo successivamente assimilati dalle api in fase di impollinazione, risultano effettivamente tossici per le api, poiché influiscono sul loro sistema nervoso e disturbano l’orientamento necessario per fare ritorno in alveare. Nonostante ciò, le evidenze scientifiche emerse nel corso degli studi non giustificano alcuna responsabilità diretta dei nella scomparsa degli alveari in Italia. Non ci sarà dunque alcun provvedimento per la sospensione cautelativa di tali sostanze, mentre verrà istituita una task force per individuare le cause della moria di api che rischia di compromettere la biodiversità dei nostri ambienti. |
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| Pericolo per le castagne Anche in Sardegna e Veneto l’allarme cinipide ROMA (12 luglio 2007) – Un tavolo tecnico guidato dall’Università di Torino per individuare la soluzione al problema del cinipide, un insetto che rischia di causare gravi danni alla produzione di castagne in Italia. Dopo il Piemonte, la Liguria e il Lazio, anche la Sardegna e il Veneto hanno segnalato casi di diffusione dell’insetto. L’unica soluzione possibile, stando a quanto evidenziato dai servizi fitosanitari |
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regionali e nazionali, sarebbe il ricorso alla la lotta biologica attraverso il torymus importato oppure usando insetti autoctoni ancora da individuare. Ciò potrebbe non portare ad una rapida soluzione del problema, ma almeno ad una stabilizzazione, ad una situazione di sicura emergenza economica e ambientale che rischia di stravolgere l’assetto dell’intero territorio italiano. |
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Elicotteri ancora in volo per la difesa della vite Via libera dal Mipaaf per la campagna 2007 MILANO (12 luglio 2007) – Dal Ministero per le politiche agricole arriva il via libera alla regione Veneto per continuare ad utilizzare gli elicotteri per la distribuzione di prodotti fitosanitari sui vigneti specializzati delle colline del Prosecco Doc Conegliano Valdobbiadene per tutta la campagna 2007. Si tratta |
di un risultato che modifica il precedente decreto, che prevedeva lo stop a partire da oggi, e che soddisfa l’amministrazione regionale in quanto tutela la viticoltura in una zona caratterizzata da forti pendenze. Sulle colline del Prosecco doc, dove si producono circa 300mila ettolitri di vino, risulterebbe infatti impossibile l’utilizzo di normali mezzi meccanici per l'irrorazione delle viti con fitofarmaci. L’utilizzo di elicotteri, invece, consente di ottenere ottimi risultati in termini di difesa della vite, con tutte le
garanzie per l'ambiente circostante. |
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Latte, arriva l’accordo sul prezzo Alle imprese industriali un litro costerà 37 centesimi PALERMO (12 luglio 2007) - Il prezzo unico regionale del latte è una realtà anche in Sicilia. Dopo le positive esperienze di altre regioni come la Lombardia, dove lo scorso marzo è stato rinnovato l’accordo tra gli operatori del settore, anche gli industriali e le cooperative di raccolta dell’Isola sono riusciti a siglare l’intesa. Il prezzo riconosciuto alle cooperative sarà applicato con effetto retroattivo all’inizio della campagna e fino al 31 marzo 2008: un litro di latte, su tutto il territorio regionale costerà alle imprese industriali 37,415 centesimi. La notizia è stata resa nota ieri dall’assessore regionale all’agricoltura, Giovanni La Via, che ha partecipato al tavolo negoziale e ha sottoscritto l’accordo che |
garantirà maggiore trasparenza e chiarezza in un mercato che per ben 18 anni è stato caratterizzato da singole contrattazioni, concluse spesso a condizioni di svantaggio per i produttori. E arrivano già i primi commenti da parte degli addetti ai lavori. Il presidente della confederazione nazionale “Nuovi consumatori europei”, ha giudicato l’iniziativa come «un punto di partenza positivo per costruire in futuro... (segue...) |
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| La vendemmia gioca d'anticipo Le temperature superiori alla media hanno modificato i calendari di produzione PALERMO (11 luglio 2007) –“Gli enti locali stilino l’elenco dei danni e adottino tutte le procedure di loro competenza. Il governo attiverà poi l’iter per sbloccare gli indennizzi per le calamità pregresse che hanno distrutto negli scorsi anni gran |
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| parte del raccolto siciliano”. A rassicurare gli agricoltori dell’Isola, che hanno subito danni dopo il grancaldo del mese scorso, è stato il ministro per le Politiche agricole, Paolo De Castro, che oggi ha partecipato a Palermo a un convegno sulle agroenergie, promosso dalla Uil del settore agricolo Uila e Uimec. (segue) |
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La carica delle duemila fattorie sociali L’attività agricola si affianca all’attenzione verso i più deboli ROMA (10 luglio 2007) – Le fattorie sociali? In Italia sono già circa duemila. Si tratta di aziende che hanno deciso di affiancare all’attività agricola tradizionale l’attenzione verso i soggetti più deboli (portatori di handicap, bambini, tossicodipendenti, detenuti, donne vittime di abusi), attraverso la promozione di iniziative che ne migliorino il benessere. E adesso sono anche in rete: è stato pre- |
sentato infatti nei giorni scorsi il portale www.fattoriesociali.com, dedicato a cittadini, agricoltori e operatori sociosanitari, che vogliono saperne di più o, addirittura, mettere in piedi una iniziativa analoga. Il progetto si propone di diffondere l’agricoltura sociale come risposta ad un nuovo modello di agricoltura e di welfare così da fare crescere un’agricoltura responsabile, in grado di rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini, realizzando nuove forme di welfare che valorizzino le specificità e le risorse delle aree rurali, e nello stesso tempo,utilizzando l’attività agricola come strumento di iniziative culturali, sociali, educativi, assistenziali, sanitari, formativi e occupazionali. |
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Arriva dall’Africa la minaccia per il suino sardo |
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della razza autoctona, in linea con le misure previste nell’ambito del nuovo Psr 2007-13». Tra gli altri punti essenziali per un maggior coordinamento nella lotta alla peste suina c’è il trasferimento delle competenze finanziarie dalla Regione ai Comuni, ad esempio per quel che riguarda il pagamento dei premi e degli indennizzi, che consentirebbe di facilitare le procedure e tagliare i tempi tecnici. |
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Vino, sul podio le aziende all’avanguardia Il 21 luglio la consegna del Premio Speciale agricoltura PALERMO (6 luglio 2007) – Offrire un riconoscimento alle aziende del settore vitivinicolo che si sono distinte per la capacità di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando al contempo l’immagine del territorio di cui il vino è espressione e indirizzando il sistema produttivo aziendale verso un processo di modernizzazione in grado di fronteggiare le sfide di un mercato globale. Con questa finalità l’assessorato regionale agricoltura ha indetto un concorso per l’assegnazione del “Premio speciale agricoltura”. Alla base della scelta della commissione vi sarà la valutazione di diversi criteri relativi ad esempio ai dati eco- |
nomico-finanziari dell’azienda, al trend di crescita sui mercati, alla tecnologia di cantina, all’attività di promozione dell’immagine del prodotto e dell’azienda e, non ultimo, all’attuazione di iniziative legate al turismo del vino e alla promozione del territorio. Il riconoscimento verrà consegnato all’azienda vincitrice a Catania il sabato 21 luglio, nell’ambito dell’ottava edizione della manifestazione “Catania, Talenti e Dintorni - Premio nazionale di cultura, turismo e spettacolo”. |
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| Dop in vista per la Vastedda del Belice Fissata per il 20 luglio la riunione di pubblico accertamento PALERMO (6 luglio 2007) – L’ultima parola verrà pronunciata venerdì 20. Solo dopo la riunione di pubblico accertamento, infatti, si saprà se la Vastedda della valle del Belìce merita o meno la Dop, ossia Denominazione d’origine protetta. Nel corso della riunione verrà data lettura del disciplinare di produzione, già disponibile sul sito www.consorziovastedda.it, così da permettere alle autorità del Mipaaf di |
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verificare la rispondenza della disciplina proposta agli usi leali e costanti previsti dal regolamento 510 del 2006. La zona geografica di allevamento degli ovini, di produzione del latte, di trasformazione e di confezionamento della Vastedda della valle del Belìce Dop, è compresa nell’ambito dei territori amministrativi dei comuni (segue) |
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| Ocm vino, arriva l’ok di Bruxelles Il Consiglio dovrebbe decidere entro il 2008 BRUXELLES (4 luglio 2007) - Dalla Commissione europea arriva l’ok sulla proposta di riforma dell’Ocm vino. Obiettivi prioritari del pacchetto varato da Bruxelles, il migliore utilizzo dei crediti di bilancio, pari a 1,3 miliardi di euro; l’effettuazione di ritocchi positivi in merito alla distribuzione dei fondi in favore di Italia, Spagna e Romania che consentiranno maggiore autonomia nella tutela delle specificità della produzione vinicola locale; la riduzione degli ettari destinati all’estirpazione a 200 mila, contro i 400 previsti in precedenza, che andrà a garantire specialmente le zone più sensibili sotto il profilo ambientale. Tra le altre novità significative della riforma vanno menzionate il divieto dell’impiego di zucchero per aumentare la gradazione, la cessazione degli aiuti al mosto e, per i vini da tavola, l’indicazione obbligatoria in etichetta del vitigno. È stato poi previsto |
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espressamente un sostegno alla promozione dei vini europei all’estero di 120 milioni di euro all’anno. (segue) |
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||