BRUXELLES - Dalla Commissione europea arriva l’ok sulla proposta di riforma dell’Ocm vino. Obiettivi prioritari del pacchetto varato da Bruxelles, il migliore utilizzo dei crediti di bilancio, pari a 1,3 miliardi di euro; l’effettuazione di ritocchi positivi in merito alla distribuzione dei fondi in favore di Italia, Spagna e Romania che consentiranno maggiore autonomia nella tutela delle specificità della produzione vinicola locale; la riduzione degli ettari destinati all’estirpazione a 200 mila, contro i 400 previsti in precedenza, che andrà a garantire specialmente le zone più sensibili sotto il profilo ambientale. Tra le altre novità significative della riforma vanno menzionate il divieto dell’impiego di zucchero per aumentare la gradazione, la cessazione degli aiuti al mosto e, per i vini da tavola, l’indicazione obbligatoria in etichetta del vitigno. È stato poi previsto espressamente un sostegno alla promozione dei vini europei all’estero di 120 milioni di euro all’anno. Dal primo gennaio 2014 saranno inoltre abolite le restrizioni agli impianti, per permettere ai produttori competitivi di espandere la propria produzione. Per quanto riguarda in- |
 |
|