contratto per il quadriennio 2006-2009”. L’esecutivo ha approvato anche il disegno di legge contenente norme in materia di passività agrarie. “Si tratta di una norma - spiega l’assessore - che, attraverso piani concordati tra banche e imprenditori agricoli, consentirà la ristrutturazione dei debiti scaduti o che scadranno entro il 31 dicembre 2007, per un periodo non inferiore a 5 anni, al tasso vigente al momento della stipula dell’accordo”.
Via libera, infine, anche alla modifica dello statuto del Cifda, il Consorzio interregionale per la formazione dei divulgatori agricoli e ai disegni di legge di assestamento del bilancio 2007 e di rendiconto del 2006 dell’Azienda delle foreste demaniali, che adesso verranno inviati all’Ars.
Come anticipato nei giorni scorsi, durante gli incorni svoltisi a Trapani prima e a Palermo poi con i rappresentanti del mondo produttivo e delle associazioni di categoria, l’assessore regionale all’agricoltura Giovanni La Via si è fatto promotore di una serie di interventi straordinari finalizzati a sostenere il comparto in un momento di particolare difficoltà. «L’agricoltura siciliana – afferma l’assessore – è stata colpita già a partire dall’inizio dello scorso anno da gravi avversità, sia di tipo atmosferico e climatico, dal manifestarsi di gravi fitopatie e, non ultimo, dalla crisi di mercato. Diventa importante a questo punto attivare una serie di misure che, nel pieno rispetto dei vincoli imposti da Bruxelles, consentano una ripresa economica e produttiva delle aziende del settore. A Tale scopo è stato presentato alla giunta regionale e approvato nella seduta di stamattina un disegno di legge sul credito relativo alla ristrutturazione delle passività agrarie». Gli istituti di credito attueranno dei paini di smobilizzo per i debiti con scadenza fino al prossimo 31 dicembre, che saranno concordati con le imprese debitrici e che comunque avranno una durata non inferiore a cinque anni. Le richieste per la ristrutturazione delle passività agrarie dovranno essere avanzate agli istituti di credito entro 90 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.