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De Castro chiede la protezione del sale marino all'Ue |
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Inviata una lettera insieme ad altri cinque ministri europei |
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BRUXELLES (19 dicembre 2007) - Il ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, ha sottoscritto insieme ad altri cinque colleghi europei, una lettera in cui chiede al commissario all’Agricoltura, Mariann Fischer Boël, la protezione comunitaria per il sale marino raccolto a mano, contro imitazioni e falsi. La missiva è stata sottoscritta anche dai ministri Elena Espinosa (Spagna), Michel Barnier (Francia), Jaime Silva (Portogallo), Iztok Jarc (Slovenia) e Alexandros Kontos (Grecia). «Di fronte al problema della contraffazione nell'ambito del mercato europeo, con gravi danni per i produttori tradizionali – scrivono i sei ministri – noi insistiamo sull’urgenza, per i diversi sali |
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| marini, di poter beneficiare della protezione comunitaria in quanto indicazioni geografiche (Dop o Igp) e per il “fiore del sale” prodotto raccolto secondo un metodo tradizionale specifico di poter essere riconosciuto come una specialità tradizionale garantita». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||