|
|
|
| Home | Informazione | Eventi & Sagre | Multimedia | Scaffale |
Puglia, l’annata agraria è positiva |
|||||||||||
Lo sostiene la Coldiretti nella conferenza stampa di fine anno |
|||||||||||
BARI (20 dicembre 2007) - L’annata agraria in Puglia ha registrato ottimi risultati. È l’opinione del presidente della Coldiretti pugliese, Pietro Salcuni, il quale nella conferenza stampa di fine anno pecisa che «l’agroalimentare di qualità in Puglia ha accumulato 8 dop, 25 doc, 6 igt e 189 prodotti riconosciuti tradizionali dal ministero delle Politiche agricole». «La Puglia – spiega Salcuni – si piazza al primo posto della graduatoria nazionale per la produzione di pomodori, asparagi verdi, uva da tavola, grano duro, insalate, finocchi, cavolfiori, carciofi, ciliegie e olio; al secondo posto per vino, clementine, mandorle, rape, e spinaci; al terzo posto per arance, peperoni e zucchine, con una incidenza tangibile rispetto ai quantitativi |
![]() |
|
|||||||||
| nazionali per uva da tavola (72%), pomodoro (29%), ciliegie (33,3%), mandorle (42,3%), olio (35,4%), grano duro( 21,5%), ortaggi(28%) e vino (14,5%)». Risultati di rilievo anche se l’agricoltura nel suo complesso quest’anno è stata danneggiata dai fenomeni metereologici fuori stagione ed imprevedibili. «Malgrado ciò a livello nazionale le aliquote Irap sono state aumentate dall’1,9% al 4,25 % – continua Salcuni – chiediamo alla Regione Puglia, che può intervenire in tal senso attraverso l’applicazione del decreto legge 446 del 97, di ridurre di un punto questo aumento che comunque sarebbe sempre gravoso per le imprese pugliesi e definirlo al 3,25%». «Come Coldiretti Puglia – spiega il direttore Antonio De Concilio – abbiamo istituito un osservatorio per il monitoraggio permanente dei prezzi di vendita al dettaglio, in modo tale da avere una fotografia reale della situazione e denunciare in tempo utile eventuali speculazioni come in questa stagione prefestiva natalizia dove gli aumenti sono in alcuni casi arbitrari e i prezzi quadruplicati». «Puntiamo su una cultura dei consumi – conclude De Concilio – aderendo alla campagna nazionale della fondazione campagna amica che crea una rete informativa capillare su cibo, produzione, prezzi, educazione alimentare ed ambientale, creando uno stile di vita virtuoso. Percorso già avviato con la vendita diretta in azienda o attraverso la filiera corta dei farmers market che presto aprirà anche a Bari in via Cardassi, nel quartiere Murat, per la tutela dei consumatori risparmiando sul costo della mediazione e offrendo la qualità dei prodotti locali». |
|
||||||
| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||