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Gusto del futuro? Unisex, internazionale, consapevole |
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È il risultato di una ricerca su 130 mila consumatori europei |
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ROMA (10 dicembre 2007) - Sarà unisex, aperto agli stimoli internazionali e soprattutto informato, consapevole e attento all’autenticità e complessità degli aromi. Questo il gusto del futuro dei consumatori europei, secondo quanto emerso da un’indagine condotta in 10 anni dal Centro studi assaggiatori. «La ricerca – spiega il presidente del Centro, Luigi Odello – è stata effettuata su una base di 130 mila test su consumatori italiani ed europei, e su una gamma di 70 prodotti alimentari, dai vini al prosciutto, dal caffé agli yogurt. I risultati evidenziano quali sono i bisogni delle persone e come l’alimentazione possa contribuire a soddisfarli». Tra le tendenze, la ricerca di profumi ed aromi autentici e complessi, |
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| che spesso a causa delle esigenze delle industrie alimentari hanno subito un drastico impoverimento. «Si tratta di una sfida complessa – continua Odello – che spinge verso la qualità e l’autenticità dei prodotti. Gli aromi artificiali da laboratorio non attivano, a livello subliminare, le stesse sensazioni ed emozioni di quelli autentici e quindi danno meno soddisfazione sensoriale». Altra indicazione per il futuro, la crescita di una scolarizzazione del gusto. «Se oggi conoscere e parlare di vino è diventato molto comune – osserva il presidente del Centro – la tendenza è di estendere queste capacità ad altre merceologie». Tra le sensazioni più cercate nei cibi e nelle bevande ci saranno inoltre la morbidezza e la suadenza, elementi essenziali per soddisfare il tatto, il senso del contatto fisico e dell’affetto, oggi forse un po’ latitanti nella nostra società. Ciò che al contrario non manca nei Paesi occidentali sono gusti e sapori provenienti da tutto il mondo. «La cucina si sta internazionalizzando – osserva Odello – e il gusto delle persone sembra aver preso confidenza con queste nuove realtà culinarie. Sebbene gli aromi speziati stiano al momento subendo una crisi, nei prossimi anni se ne prevede il grande rilancio, unitamente alla famiglia aromatica dei vegetali». Infine nel futuro sul fronte dei gusti si raggiungerà un’eguaglianza uomo-donna. «Andranno scomparendo le distinzioni tra prodotti a prerogativa maschile o femminile, mentre si assisterà ad una convergenza delle preferenze. Un esempio su tutti sono i distillati: le donne tendono ad apprezzarli sempre di più, mentre – conclude il presidente del Centro – gli uomini orientano le loro preferenze verso prodotti meno pungenti e forti, più “femminili”, morbidi e raffinati». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||