Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
     

Australia, morto cavallo infetto da influenza equina

   

Altri duemila capi contagiati nel New South Wales

 
   

ROMA (30 agosto 2007) – L’influenza equina ha fatto la sua prima vittima in Australia. A riportarlo è il quotidiano "The Australian" che fa sapere che il cavallo deceduto faceva parte della scuderia di Randwick, luogo in cui si è manifestato il primo ceppo del virus. Otto dei dieci animali sottoposti al test sono risultati positivi ed è probabile che la maggior parte dei 700 cavalli della scuderia sia quindi infetta..  Il responsabile del dipartimento dell’industria primaria dello Stato del New South Wales, Ian MacDonald, ha annunciato la cancellazione della corsa di primavera, in programma il 29 settembre all’ippodromo di Randwick, che resterà chiuso per almeno due mesi. Il ministero ha dichiarato che circa 2.000 cavalli del New South

Australia, primo decesso per influenza equina  

Wales sarebbero stati infettati dal virus e, intanto, il governo federale di Canberra ha annunciato lo stanziamento di 4 milioni di dollari australiani (circa 2,3 milioni di euro) per sostenere i danni che l’industria delle corse di cavalli sta subendo. Il ministro dell’Agricoltura australiano, Peter MaGauran, ha annunciato «l’apertura di un’inchiesta per scoprire come il virus potuto arrivare in Australia». L’ipotesi più accreditata è che sia stato portato dal Giappone, dove negli ultimi mesi sono stati rilevati alcuni casi d'influenza equina. Ai cavalli allevati nel New South Wales è stata preclusa la partecipazione alla Melbourne Cup, uno degli eventi sportivi più attesi nel Paese, che si svolgerà regolarmente il primo martedì del mese di novembre.

 
   
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana