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Radicchio di Chioggia, dall’Ue ok all’Igp |
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Il prodotto va ad aggiungersi alle 173 specialità italiane già riconosciute |
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ROMA (21 ottobre 2008) - Arriva la tutela comunitaria definitiva per il Radicchio di Chioggia Igp che andrà ad aggiungersi alle 173 specialità alimentari italiane che hanno già avuto il riconoscimento dell’Unione europea su un totale comunitario di circa 800. Il riconoscimento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L. 277/30 con l’iscrizione nell’Albo delle denominazioni di origine dell’Unione europea. Diverranno così tre i radicchi italiani, tutti coltivati in Veneto, difesi nei confronti delle imitazioni, avendo già ottenuto la registrazione europea il Radicchio Rosso di Treviso Igp e il Radicchio Variegato di Castelfranco Igp. Il Radicchio di Chioggia ha proprietà diuretiche e digestive e a differenza di |
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| quello di Treviso ha una forma rotonda, che richiama quella di una rosa che gli è valso l’appellativo di “rosa di Chioggia”. In dialetto chioggiotto viene invece chiamato “radicio de Ciosa”. Il prodotto Il Radicchio di Chioggia è una pianta con lamine fogliari rotondeggianti, strettamente embricate tra loro che formano un grumolo di forma sferica; tali foglie hanno colore rosso più o meno intenso con nervature centrali bianche. Le colture destinate alla produzione del Radicchio di Chioggia nelle due tipologie “precoce” e “tardiva”, devono essere costituite da piante della famiglia delle Asteraceae, genere Cichorium, specie intybus, varietà silvestre. La zona di produzione del “Radicchio di Chioggia”, tipologia “tardivo”, ricade nell’ambito di alcuni comuni delle province di Venezia, Padova e Rovigo mentre quello “precoce”, viene prodotto all’interno dei comuni litoranei di Chioggia (Ve) e Rosolina (Ro) dove le particolari condizioni pedoclimatiche consentono di esaltare le peculiari caratteristiche della tipologia precoce. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||