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No a declassamento Igp dell’oliva di Cerignola Dop |
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Copagri contro la Regione Puglia che ha deciso il declassamento |
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FOGGIA (20 marzo 2008) - Un intervento urgente della Provincia di Foggia viene sollecitato dai responsabili della Confederazione Produttori Agricoli (Copagri) dopo aver appreso la notizia del declassamento, da parte della Regione Puglia, dell’oliva “bella di Cerignola” da Dop a Igp. «Ancora una volta la Provincia di Foggia ed i suoi punti di forza – si sottolinea nella nota – vengono mortificati da una politica regionale che dimostra di non saper proprio sostenere l’immagine di una provincia che dovrebbe essere l’avanguardia dell’agro-alimentare della Puglia e dell’intero Mezzogiorno». «Non si conoscono né risultano comprensibili – afferma il presidente provinciale della Copagri Foggia, Luigi Inneo – le motivazioni |
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| per le quali un prodotto agroalimentare d’eccellenza della nostra Capitanata, apprezzato davvero in tutto il mondo, possa essere così superficialmente relegato ad una categoria minore all’interno del Piano di sviluppo rurale regionale, il quale, al contrario dovrebbe sforzarsi di ricercare i percorsi migliori per valorizzare al meglio produzioni di quel tipo». «Sul mercato internazionale la bella di Cerignola ha richieste superiori all’offerta – evidenzia Inneo – considerato che la sua alta qualità non è stata mai messa in discussione». |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||