Home Informazione Eventi & Sagre Multimedia Scaffale  
   
MARCHI  

Valle d’Aosta, cinque nuovi vitigni Doc

 

E così il carnet (Vallée d'Aoste) arriva a venti etichette

 
   

AOSTA (23 ottobre 2007) - La denominazione di origine controllata “Valle d’Aosta” o “Vallée d’Aoste”, di cui la Regione è territorialmente competente dal 2004, si arricchirà di cinque nuovi vitigni, che andranno ad aggiungersi agli attuali 15 già riconosciuti: sono il Moscato bianco, il Traminer aromatico, il Gamaret, l’Erbaluce e il Vuillermin. La modifica del disciplinare di produzione della Doc è stata deliberata, con una pubblica audizione, dalla commissione delegata per la Regione, su indicazione del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine dei vini. Attualmente sono 1 milione e 200 mila le bottiglie con etichetta Doc che vengono immesse sul mercato regionale, nazionale e

Vino valdostano
 
 
 
 
 
 
 
 
internazionale. Nel 2006 nei vigneti valdostani sono stati raccolti 30 mila quintali di uve per una produzione di 21 mila 500 ettolitri di vino. Mentre sono oltre 11 mila gli ettolitri commercializzati. Le aziende imbottigliatrici sono 38, di cui 4 possono essere considerate “esportatrici”, anche se crescono le esportazioni occasionali delle piccole realtà, grazie alle promozioni nell’ambito di fiere e saloni. Per l’anno in corso è stata annunciata una contrazione del 15% sulla produzione. In Valle d’Aosta dei 600 ettari coltivati a vigneto il 60% è in montagna, il 35% in collina e solo il 5% in pianura. Il peso della viticoltura sul comparto agricolo regionale rappresenta il 12% con un giro di affari annuo di quasi 7 milioni di euro.
 

 

 
terrà Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte.
Regione Siciliana