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Igp in vista per il radicchio rosso di Chioggia |
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Pubblicata in Gazzetta Ue la domanda di riconoscimento |
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ROMA (15 febbraio 2008) - Ancora sei mesi e il radicchio di Chioggia potrebbe ottenere il riconoscimento del marchio comunitario a Indicazione geografica protetta, Igp. Il
disciplinare di produzione è stato infatti pubblicato oggi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Ad annunciarlo in una nota e la Regione Veneto, per bocca dell’assessore regionale all’Agricoltura,
Luca Zaia, che ricorda come il Veneto «sia stata la prima regione europea ad avere il via libera per il marchio Igp in favore del radicchio rosso di Treviso e del radicchio variegato di
Castelfranco Veneto». «La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale comunitaria – |
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| accolto la proposta di riconoscimento». La procedura prevede che venga resa pubblica per avvisare gli altri Paesi membri e se non perverranno osservazioni, il radicchio di Chioggia sarà registrato come Igp. Il radicchio è prodotto soprattutto nelle zone della provincia di Venezia, Padova e nel Polesine. Sono circa 60 mila le tonnellate annue di radicchio rosso di Chioggia, di cui 30mila prodotti nella sola zona di Venezia. |
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