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Mozzarella di bufala, cambia il disciplinare della Dop |
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Sì dell’Ue al miglioramento del sistema di certificazione |
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ROMA (6 febbraio 2008) - L’Unione europea ha dato il via libera definitivo alle modifiche del disciplinare di produzione della Mozzarella di bufala campana Dop, come chiesto dal Consorzio dei produttori. Il nuovo regolamento (103/2008 del 4.02.08) è stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea (n.L31 – 5 febbraio 2008). Con la pubblicazione termina l’iter istruttorio comunitario. L’istanza di modifica della Dop era stata presentata dal consorzio al ministero delle Politiche agricole nel 2002. Per le imprese della filiera ora sarà a disposizione un sistema di certificazione più qualificato. Ecco alcune modifiche al disciplinare di produzione, risalente al 1996: ammettere nella Dop la forma a “ovolina” (ciliegia), |
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| portando il limite minimo da 20 a 10 grammi; precisare il peso massimo delle trecce a 3 chili; ampliare il territorio ad alcuni comuni delle province di Napoli, Latina, Isernia e Foggia; descrivere meglio il processo di lavorazione e trasformazione del latte fino al prodotto finale; approvare il logo proposto (fino a oggi utilizzabile solo in Italia); introdurre il divieto di utilizzare nella designazione del prodotto qualificazioni geografiche diverse da “Campana”. Attualmente, secondo i dati dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, il patrimonio bufalino si aggira intorno a 250 mila capi, di cui circa 130 mila bufale in lattazione, distribuiti in oltre 1.900 allevamenti. L’80% è distribuito nell’ambito del territorio campano, il restante 20% è dislocato nel basso Lazio, in Puglia e in Molise. Mediamente si producono circa 35 milioni di chili di mozzarella di bufala campana Dop all’anno (dati 2007), con un incremento rispetto al 2006 del 10%. Il fatturato espresso dal comparto nel 2006 si è aggirato intorno ai 300 milioni, con un +7% delle esportazioni. Nella filiera sono impegnati oltre 3 mila imprenditori e 370 caseifici, con un indotto che oggi vede impegnati nell’area Dop oltre 30 mila addetti. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||