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Cipollotto nocerino, Bruxelles dice sì alla Dop |
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Via libera definitivo dalla Commissione europea al prodotto campano |
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BRUXELLES (11 luglio 2008) - Via libera definitivo della Commissione europea all’iscrizione di un nuovo prodotto di alta qualitàitaliano nel Registro europeo delle Denominazioni d’origine (Dop), Indicazioni geografiche (Igp) e Specialità alimentari, tutelate dall’Europa contro imitazioni e falsi. Bruxelles ha oggi “promosso” il “Cipollotto Nocerino”, antico di almeno 2000 anni, riconoscendogli la denominazione d’origine protetta (Dop) e quindi l’unicità del prodotto che attualmente viene coltivato in una zona piuttosto ampia nel sud della Campania, che va dai comuni salernitani (da Nocera a Sarno) fino ad alcune aree delle zone vesuviane e dei Monti Lattari. I ‘cipollotti nocerini’ sono facilmente riconoscibili: |
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| bulbi chiari, di piccola taglia (tra i 2 e i 4 centimetri), vengono puliti e lavati e immessi in commercio legati a mazzetti da un minimo di tre a un massimo di dieci bulbi. Bruxelles ha iscritto oggi nel registro delle Dop e Igp anche tre prodotti agricoli d’origine belga, slovacca e della repubblica Ceca che andranno ad aggiungersi alla lista di circa 800 tra Dop, Igp e specialità alimentari, già protetti dalla legislazione europea. Una lunga lista di prodotti di eccellenza in cui l’Italia si pone ai primi posti. |
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| Testata dell'assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari - Regione Siciliana - Pubblicazione ex L r. 73/77 art. 4, c. L - Registrazione al tribunale di Palermo al numero 4 del 13/01/2005 - Iscrizione al registro degli operatori delle comunicazioni (Roc) al numero 12447. Testi e foto pubblicati potranno essere utilizzati previo consenso e citando la fonte. | ||||||